Roma (Italia). Il 30 ottobre 2024, in prossimità della Solennità di Tutti i Santi e verso l’apertura ufficiale del Giubileo, la Segreteria generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice invita a un momento di riflessione e di preghiera online sul tema “Pellegrini di speranza nel solco della santità FMA”.

Come negli anni precedenti, verranno evidenziati alcuni tratti caratteristici delle candidate agli altari delle FMA. Quest’anno ci si soffermerà sulla Speranza, la virtù teologale che in modi diversi Santa Maria Domenica Mazzarello, la Beata Laura Vicuña, la Beata Maddalena Morano, la Beata Maria Troncatti, la Beata Eusebia Palomino, la Beata Maria Romero, le Beate Maria Carmen Moreno Benitez e Maria Amparo Carbonell Munoz, la Venerabile Laura Meozzi, la Venerabile Teresa Valsè Pantellini, la Serva di Dio Antonietta Böhm, la Serva di Dio Rosetta Marchese hanno vissuto in modo esemplare.

Le voci dei giovani, le parole di Papa Francesco sulla Speranza, l’intervento di Madre Chiara Cazzuola, la relazione di suor Francesca Caggiano, Vicepostulatrice delle cause dell’Istituto FMA, e una preghiera conclusiva sono i contenuti previsti nell’incontro.

In un’udienza generale del 2017, Papa Francesco affermava: “Nel giorno del nostro Battesimo è risuonata per noi l’invocazione dei santi. Molti di noi in quel momento erano bambini, portati in braccio dai genitori. Poco prima di compiere l’unzione con l’Olio dei catecumeni, simbolo della forza di Dio nella lotta contro il male, il sacerdote ha invitato l’intera assemblea a pregare per coloro che stavano per ricevere il Battesimo, invocando l’intercessione dei santi. Quella era la prima volta in cui, nel corso della nostra vita, ci veniva regalata questa compagnia di fratelli e sorelle ‘maggiori’ – i santi – che sono passati per la nostra stessa strada, che hanno conosciuto le nostre stesse fatiche e vivono per sempre nell’abbraccio di Dio. La Lettera agli Ebrei definisce questa compagnia che ci circonda con l’espressione «moltitudine dei testimoni» (12,1). Così sono i santi: una moltitudine di testimoni”.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica ricorda che “La virtù della speranza risponde all’aspirazione alla felicità, che Dio ha posto nel cuore di ogni uomo” (art. 1818). Per questo, si possono sentire queste sorelle non solo vicine, ma compagne nel pellegrinaggio della vita. Con la loro intercessione, ottengono le grazie di cui si ha bisogno, ma soprattutto l’aiuto per vivere il cammino quotidiano di adesione al Vangelo e la missione che a ciascuno/a è stata affidata.

“La preghiera dell’umile penetra le nubi, finché non sia arrivata, non si contenta; non desiste finché l’Altissimo non sia intervenuto, rendendo soddisfazione ai giusti e ristabilendo l’equità” (Sir 35, 17 – 18). Con questa fiduciosa certezza, chiedere l’intercessione di queste sorelle significa avere delle “garanti”, delle alleate che possono sostenere una fede fragile. Se risulta difficile credere, è possibile affidare loro le proprie richieste, a loro che sono state già provate dalla vita.

Il momento di preghiera e di riflessione sarà trasmesso sul canale YouTube dell’Istituto delle FMA mercoledì 30 ottobre alle ore 18.00 (orario di Roma) e rimarrà disponibile in seguito.

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