Ljubljana (Slovenia). Dal 30 giugno al 4 luglio 2025, presso la Casa Maria Ausiliatrice di Ljubljana, delle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (SLC), si è svolto l’“oratorio internazionale”, il programma estivo in cui bambini/e e ragazzi/e hanno conosciuto il profeta Elia dell’Antico Testamento.

Questo oratorio estivo è speciale per la composizione internazionale sia degli animatori che dei partecipanti. Infatti, oltre a quelli sloveni guidati da Ema e Kristina, collaboratrici laiche presso le FMA, erano presenti cinque animatori polacchi provenienti da Varsavia, dal Centro giovanile delle FMA dell’Ispettoria Madonna di Jasna Góra (PLJ).

L’esperienza fa parte di uno scambio pluriennale tra suore e giovani dei due Paesi, che costituisce un arricchimento per entrambe le parti: i giovani polacchi conoscono l’opera delle FMA slovene e della Pastorale Giovanile salesiana locale, oltre ai loro coetanei e alla loro cultura, mentre i giovani sloveni potranno fare lo stesso durante lo scambio che ci sarà a Varsavia nell’ottobre 2025.

Il gruppo internazionale di animatori è un risorsa per tutti nell’oratorio, anche per i bambini che, insieme al resto del gruppo, parlano inglese e si aprono ad altre culture nella stessa fede. Oltre al gruppo polacco e sloveno, era presente anche una famiglia giapponese e le missionarie slovene FMA in Brasile, suor Agata Kociper e suor Metka Kastelic, che hanno presentato agli oratoriani la cultura brasiliana e amazzonica.

Così, attraverso la storia del profeta Elia, i/le partecipanti hanno preso maggiormente coscienza del fatto che con il battesimo tutti hanno ricevuto il ministero profetico, per il quale, come “profeti moderni”, in questa settimana si sono particolarmente impegnati attraverso piccoli gesti d’amore: nelle preghiere semplici e nelle catechesi, nei laboratori creativi (preparazione del pane, creazione di braccialetti, ecc.), durante la gita di un giorno in montagna vicino a Ljubljana, visitando la casa di cura Hospic e giocando a giochi semplici.

I partecipanti all’oratorio hanno così riassunto le loro impressioni:

«Mi piace il fatto che siamo tutti amici, che siamo tutti credenti, che stiamo insieme e che possiamo parlare in inglese con gli animatori di altri Paesi». (animatrice)

«La cosa che mi è rimasta più impressa è che Elia è stato molto coraggioso, ha osato andare dal re Acab. E che Elia ha detto di trovare un agnello e di metterlo sull’altare. Poi è arrivato il fuoco che ha bevuto tutta l’acqua». (bambino)

«Mi sono piaciuti i giochi e il tempo libero, ma mi piacerebbe che ogni tanto facessimo un gioco acquatico o un gioco di gruppo». (bambino)

«Mi piace stare molto nella natura. Anche se ora il sole è forte, ci ricorda la grande Luce che ci riscalda dall’interno: la luce di Dio». (suor Barbara Poredoš)

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