Oristano (Italia). Dall’11 al 14 settembre 2025, circa 40 Ex-allieve delle FMA della Federazione Sardegna, dell’Ispettoria San Giovanni Bosco (IRO), si sono ritrovate presso la Casa per ferie San Pancrazio di Arborea, in Sardegna, sul mare, per partecipare al campo estivo annuale Campo Over 2025.
Al loro arrivo, le Ex-allieve sono state accolte dal team organizzativo, composto da Simonetta Piccioni, Presidente della Federazione, dalla Delegata, suor Ines Perra, da Paola Auzzas, Consigliera, Ignazia Melis e Marzia Scotto, collaboratrici del campo, e da due collaboratrici della ristorazione. Era presente anche suor Sangitha Rani Sahaya, Delegata della Confederazione Mondiale Ex-Allieve delle FMA, giunta da Roma.
Dopo la sistemazione nelle stanze, le partecipanti si sono ritrovate per presentarsi, condividere le motivazioni della loro partecipazione e le aspettative verso il campo. È emerso come la maggior parte di loro avesse tanto atteso questo giorno, memore delle esperienze positive degli anni precedenti, mentre alcuni erano stati contagiati dal passaparola di amici e parenti. Nel pomeriggio, il campo è stato ufficialmente inaugurato da Paola Auzzas e Ignazia Melis, con una dinamica di conoscenza.
Il campo aveva l’obiettivo di promuovere la formazione personale, la relazione con Dio, la cura di sé e degli altri, e l’armonia con le persone e con la natura.
Formazione personale
Ogni giorno, suor Ines Perra ha tenuto incontri formativi su diversi temi: “Giubileo è… tempo di cura;… tempo di cura della mia fede; … tempo di cura delle relazioni; … tempo di memoria, solitudine e silenzio”. Nelle sue riflessioni, ha sottolineato l’importanza di curare ogni momento con consapevolezza. Nel secondo giorno, si è focalizzata sulla cura di sé e degli altri attraverso la fede in Dio, mentre nel terzo sulla cura delle relazioni con gli altri. Nell’ultimo giorno, l’attenzione si è concentrata sulla propria memoria e sul vivere in modo significativo nella solitudine per incontrare Dio. Dopo ogni presentazione sono stati lasciati alcuni minuti di riflessione personale, seguiti dalla condivisione in assemblea per l’arricchimento personale e collettivo.
Relazione con Dio
Per chi lo desiderava, è stata dedicata una giornata al Sacramento della Riconciliazione, apprezzata dalla maggior parte delle partecipanti, con lacrime di rimorso e gioia che scorrevano sui volti. Il campo è culminato con la Celebrazione Eucaristica della domenica, presieduta da don Silvio, parroco della vicina parrocchia.
Cura di sé e degli altri
Ogni giorno, le ore del mattino e del pomeriggio erano lasciate a discrezione di ogni persona, per riposare o rilassarsi al mare o fare una passeggiata nella pineta o condividere con le persone che lo desideravano. Un’ora nel pomeriggio è stata dedicata alla ginnastica leggera, animata da Marzia Scotto. Nonostante qualche acciacco dovuto all’età, tutte si sono impegnate nel fare esercizio, come momento per prendersi cura di sé.
Un altro aspetto significativo è stata la disponibilità di ciascuna nell’aiuto vicendevole, con gioia e secondo le proprie possibilità, nel riordinare e preparare gli ambienti, preparare i pasti e accompagnare chi aveva bisogno al mare o in pineta. I momenti di ricreazione, animati da Paola e Ignazia per i primi due giorni e da tre giovani Ex-allieve e animatrici, sono stati un altro momento saliente, per stare in compagnia e scoprire i talenti delle altre.
Unione con la natura
L’immersione nella natura ha offerto l’occasione sentirsi in armonia con il creato. In una delle giornate è stato offerto un workshop di Erboristeria, animato da Filippo Piccioni. Il gruppo è stato diviso in quattro, e a ogni tavolo sono stati assegnati alcuni vasetti contenenti varie piante, che ogni gruppo doveva identificare attraverso l’odore o la consistenza, allo scopo di scoprirne l’importanza nella natura e conoscerne gli usi.
In una delle serate, il gruppo ha poi vissuto un momento di preghiera animata sotto il cielo stellato, contemplando la bellezza delle opere della creazione di Dio. Ciascuna ha ricordato una o più persone che sono stelle nella sua vita e ha trovato l’ispirazione per essere una stella per gli altri, ponendo la mano sul cuore di una o due persone con queste parole: “Il mio cuore è vicino al tuo, insieme siamo custodite dall’amore di Dio”. È stata l’occasione per imparare dal cielo e dalle stelle la bellezza del camminare insieme.
Come la maggior parte delle partecipanti ha confermato nella verifica finale, nel complesso il Campo Over 2025 ha arricchito tutte dal punto di vista spirituale, fisico, mentale e sociale. Il Campo si è concluso in un’atmosfera di gratitudine e gioia, insieme a un forte desiderio di ritrovarsi per l’anno successivo.


















