Novo Mesto (Slovenia). Domenica 31 agosto 2025 a Novo Mesto, presso l’Istituto Baraga, si è tenuta l’Assemblea annuale dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (SLC) di Slovenia e Croazia, con la partecipazione di quasi tutte le Figlie di Maria Ausiliatrice dei due Paesi.
Una sorella racconta l’esperienza:
È stato bello ritrovarsi insieme come sorelle ed è stato utile e stimolante ascoltare i contenuti attuali che saranno al centro del nuovo anno pastorale: la realizzazione della propria vocazione, un rinnovato impegno per rispondere con gioia e sempre nuova dedizione alla chiamata di Dio. Nei gruppi di lavoro abbiamo conosciuto e approfondito il progetto vocazionale della nostra Ispettoria e riflettuto su come desideriamo viverlo nei prossimi anni.
Non basta ‘aver trovato la propria vocazione’: vogliamo viverla pienamente e ci impegniamo ad aiutare anche i giovani in questo cammino. Trovare la propria vocazione significa trovare un buon modo di vivere, ‘in questo mondo e nell’eternità’, ha sottolineato suor Marija Šimenc nella presentazione introduttiva.
Le parole della nostra Superiora, suor Mateja Kranjc, ci hanno incoraggiate in questo percorso. Siamo grate per le giovani che si stanno preparando ad essere Figlie di Maria Ausiliatrice e che, se Dio vorrà, presto si uniranno alle nostre Comunità. Al contempo, siamo riconoscenti per il dono della fedeltà vocazionale, quest’anno in modo particolare per le nostre suor Brigita Zelič (50 anni) e suor Dragica Devčić (60 anni) che, durante la solenne Celebrazione Eucaristica, alla presenza di alcuni parenti e amici, hanno rinnovato i loro voti.
L’Ispettore dell’Ispettoria Santi Cirillo e Metodio (SLO), don Peter Končan, che ha presieduto la Santa Messa, ha espresso la gratitudine per il legame e la collaborazione tra i Salesiani e le FMA, che insieme sono testimonianza e lavorano per i giovani. Le sue parole ci hanno confermato nel cammino di una pianificazione attenta della nostra vita e della pastorale, ricordandoci al contempo di rimanere sempre vigili ai flussi della vita e al soffio dello Spirito di Dio, per essere feconde. Con la forza del Carisma, possiamo dare una risposta generativa ai bisogni dei giovani oggi. L’Ispettore ha ricordato come esempio luminoso la nostra sorella missionaria Suor Maria Troncatti, messaggera di dedizione gioiosa, di pace e di riconciliazione, che il prossimo ottobre sarà proclamata Santa.
Con un ricco bagaglio di contenuti significativi, la potente intercessione dei Santi e un rinnovato senso di comunione fraterna, entriamo nel nuovo anno scolastico e pastorale. In segno di augurio per il buon cammino, abbiamo ricevuto doni simbolici: la mascotte dell’anno santo, un “integratore alimentare” per vivere bene la vocazione e l’immagine della missionaria Maria Troncatti.
Soprattutto, siamo state arricchite da una nuova speranza e dalla gioia del dono della vocazione, che possiamo vivere per gli altri, in particolare per i giovani.


















