America. Il 7 e l’8 maggio 2021 si è svolto l’incontro annuale della SepSur Settore Scolastico, per i responsabili delle Ispettorie delle Figlie di Maria Ausiliatrice della Conferenza Interispettoriale del Cono Sud dell’America Latina – CICSAL e dei Salesiani di Don Bosco della Regione CONOSUR. Obiettivo dell’incontro online era condividere la ricchezza della missione tra religiosi e laici, per rivitalizzare la presenza di FMA e SDB nelle opere delle Ispettorie.

All’incontro, rivolto ai responsabili della Scuola e della Pastorale Giovanile delle Ispettorie di Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay, erano presenti suor Ivone Goulart, collaboratrice dell’Ambito per la Pastorale Giovanile e Referente della Scuola Salesiana per l’America delle FMA e don Claudio Cartes, del Dicastero per la Pastorale Giovanile SDB e Referente per la Scuola Salesiana America (ESA).

Nel saluto suor Ivone e don Claudio hanno invitato i partecipanti a valorizzare l’incontro come opportunità di approfondimento, in tempo di pandemia, ricordando l’intuizione di Don Bosco che la missione di educare i giovani non può essere un’azione ristretta a un piccolo gruppo di persone. La missione educativa implica il Coordinamento per la Comunione come stile di animazione (LOME 10, FMA) nella Chiesa, dove religiosi e laici lavorano in sinodalità, condividendo una missione e un progetto comune. Si è educati ed evangelizzati  in una comunità educativa.

Suor Patricia Parraguez, rappresentante della Commissione Centrale ESA, ha presentato la pianificazione strategica per il triennio 2021-2023, organizzata secondo i 4 assi, con 3 linee di azione e 2 attività specifiche per ciascuna di esse.  Inoltre ha condiviso alcuni risultati dell’Indagine 2020 applicata a 300 Direttori della Regione, per rilevare come vengono gestite le Scuole nei diversi Paesi, rispetto alle competenze dirigenziali definite dai responsabili della Regione Scolastica SepSur.

Don Rafael Bejarano, SDB del Dicastero per la PG, ha fatto un intervento sulla missione condivisa tra religiosi e laici e sulle sfide che presenta. Il modello pedagogico di Don Bosco era basato sulle persone e sulla ricchezza delle relazioni. Questo richiede di inculturare il Sistema Preventivo nei contesti educativi pastorali, discernendo insieme i cammini che oggi si richiedono alle opere salesiane, per dare una risposta significativa, individuando i bisogni formativi delle persone e valorizzando il processo valutativo che consente di monitorare costantemente la missione e le sue sfide.

A partire dai documenti della Chiesa, suor Laura Guisado, FMA dell’Ispettoria uruguayana Immacolata Concezione (URU), ha contestualizzato lo sviluppo della missione condivisa, sottolineando la necessità di rafforzare l’identità, la vocazione e la crescita nella fede dando spazio alla formazione condivisa per generare legami resi fecondi dalla comunione delle diversità.

Il lavoro nei gruppi, coordinato da Rossanna Benítez, referente della SepSur Settore Scolastico per i Salesiani di Don Bosco e da suor Myriam Celeste Benitez, referente CICSAL, è stato introdotto attraverso video di religiosi e laici che hanno risposto  ad alcune domande: Cosa si apprezza di più nel lavoro insieme di religiosi e laici? Quali sfide si prospettano in questo percorso? Cosa si sogna per la missione condivisa? Come si possono arricchire le relazioni e il cammino tra religiosi e laici nella missione educativa? I partecipanti sono stati  suddivisi in quattro stanze virtuali per riflettere, condividere e dare risposta alle domande.

I Delegati SDB e FMA di Pastorale Giovanile della SepSur hanno presentato il Libretto di Pastorale Giovanile n. 43, il cui tema è “Giovani e sinodalità, con e da loro. Sogni e sfide di una pastorale giovanile nel Cono Sud”.

Suor Sarah García, FMA, collaboratrice dell’Ambito per la PG, e Referente per l’Ufficio Diritti Umani (IIMA) di Ginevra, ha presentato un progetto per costituire una rete di giovani a difesa dei diritti umani. Guillermo Gutiérrez, dell’Ispettoria uruguaiana FMA, coordinerà la formazione riguardo a questa proposta.

Suor Ivone e don Claudio hanno presentato la Carta d’identità delle Scuole Salesiane, elaborata dalla Commissione Centrale ESA, in seguito al IV Incontro Continentale dell’ESA, tenutosi nel 2017 a Medellín, in Colombia.

Investire nell’Educazione è contribuire alla pace nel mondo, alla costruzione di società più giuste e solidali:  «in collaborazione con la famiglia, altri soggetti preposti all’educazione sono la scuola e l’università (…). Essi sono chiamati a veicolare un sistema di valori fondato sul riconoscimento della dignità di ogni persona, di ogni comunità linguistica, etnica e religiosa, di ogni popolo e dei diritti fondamentali che ne derivano. L’educazione costituisce uno dei pilastri di società più giuste e solidali» (Messaggio per la 54° Giornata Mondiale della Pace).

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