Libano. Le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Gesù Adolescente (MOR), inviano notizie dalle Comunità di Kahhale, Hadath-Baalbek e Kartaba, in Libano, sulla situazione sempre più drammatica a causa dell’intensificarsi dei bombardamenti in quella che Papa Francesco ha definito una terribile e inaccettabile “escalation”.
Le parole della Vicaria ispettoriale, suor Rita El Daccache:
“Scrivo per dare alcune informazioni sulla situazione delle nostre case in Libano. Già la situazione è molto critica. Alcune delle nostre suore vedono le bombe cadere a distanza, altre invece si tengono pronte per le esplosioni, mentre le bombe distruggono il villaggio. Aprono le loro porte a chi ha bisogno, sapendo che questo le rende un possibile bersaglio.
La gente soffre per la mancanza di lavoro, la vita diventa sempre più cara e gli stipendi non bastano per sopravvivere. Noi serviamo i poveri, che però hanno difficoltà ad affrontare le spese scolastiche, per questo rischiamo di perdere tanti alunni e dobbiamo anche pagare gli stipendi a insegnanti e impiegati.
Con l’attuale conflitto tutto è peggiorato: stiamo accogliendo rifugiati in due delle nostre scuole, dando loro materassi, coperte, cuscini e anche vestiario, perché sono scappati senza il minimo necessario.
Siamo alle soglie dell’inverno e c’è bisogno di cure mediche, giacche, vestiti invernali, perché il freddo inizia a farsi sentire e temiamo che tra poco non avremo più né gasolio né acqua. Per di più, in questi due giorni hanno distrutto le strade che collegano il villaggio dove ci sono le nostre suore che accolgono il numero maggiore di rifugiati – circa 200 – rendendo più difficile far arrivare i beni di prima necessità di cui hanno bisogno.
Stiamo facendo il possibile per aiutare il maggior numero di persone e abbiamo bisogno del vostro aiuto. Ogni aiuto è un segno di speranza. Con grande riconoscenza, le Comunità del Libano”.
Il 7 ottobre 2024, nella Festa della Beata Vergine Maria del Rosario, voluta dal Santo Padre come giornata di digiuno e preghiera per la pace, Papa Francesco, “con cuore di padre”, ha indirizzato una Lettera ai cattolici del Medio Oriente, facendo sentire la sua vicinanza a queste popolazioni e incoraggiando alla pace e alla generosità:
“Grazie a voi, figli della pace, perché consolate il cuore di Dio, ferito dal male dell’uomo. E grazie a quanti, in tutto il mondo, vi aiutano; a loro, che curano in voi Cristo affamato, ammalato, forestiero, abbandonato, povero e bisognoso, chiedo di continuare a farlo con generosità”.
Le Figlie di Maria Ausiliatrice, insieme a tutte le Comunità Educanti dell’Istituto, continuano a implorare la potente intercessione di Maria Ausiliatrice per la pace in Libano, nel Medio Oriente e in tutte le Nazioni del mondo lacerate dai conflitti, contando sulla generosità e sulla solidarietà di tutti.
È possibile inviare contributi e offerte, nelle modalità indicate sul Sito web dell’Istituto FMA, designando nella causale Emergenza Libano.























We are with you dear Sisters, in our prayers, in these difficult times. We pray for protection and for an end to this senseless war. Mary, Queen of Peace, intercede for your children in danger!
Preghiamo per voi, carissime sorelle e per la pace nel Libano. IL Dio della pace vi venga in aiuto per intercessione della sua carissima Madre, Regina della pace!
Care consorelle, vi sono vicina con tanta preghiera e offro per la pace le mie sofferenze, non poche, di sorella anziana, ammalata. Il Signore abbia pietà di noi e nella sua misericordia, ci liberi da tutte queste guerre. Vi abbraccio con affetto.
Coraggio!