Bled (Slovenia). Il 17 al 18 gennaio 2026 le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria sloveno-croata Maria Ausiliatrice (SLC) si sono ritrovate a Bled, in Slovenia, per partecipare all’incontro formativo sul tema: “Crescere insieme nell’Interculturalità”, tenuto da suor Enrica Ottone, FMA, docente della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” di Roma.

Il tema nasce dal desiderio di vivere una profonda e autentica comunione in due contesti culturali diversi. La sfida non è solo quella di vivere in due Paesi diversi – Slovenia e Croazia – ma anche quella di parlare due lingue principali diverse e di avere storie e culture differenti. L’Ispettoria ha pertanto scelto di percorrere il cammino dalla multiculturalità all’interculturalità.

Seguendo l’obiettivo del progetto ispettoriale, che invita a un coinvolgimento in prima persona nella formazione – a qualunque età, in ogni contesto e in ogni cultura – è stata invitata come facilitatrice di questo processo suor Enrica, che ha lavorato con un gruppo di 42 tra FMA dalle Comunità, tra cui l’Ispettrice, suor Mateja Kranjc, una missionaria dal Brasile e le Novizie del 2° anno del Noviziato di Castel Gandolfo rientrate per l’esperienza apostolica.

Il racconto delle partecipanti:

“Durante le lezioni, i vivaci laboratori, le piacevoli chiacchierate nelle pause e durante i pasti, abbiamo avvertito un legame autentico nello spirito salesiano di famiglia. Abbiamo approfondito la conoscenza reciproca, che ci permette di apprezzare ancora di più la ricchezza della nostra diversità e di scoprire in essa nuove opportunità per una maggiore generatività. Abbiamo parlato anche delle significative differenze culturali tra le generazioni.

In questo cammino non ci siamo limitate a mettere a fuoco le parole cultura, multicultura, intercultura, ma abbiamo fatto l’esperienza viva che la realtà multiculturale è già presente nella nostra storia personale e nella vita comunitaria, proprio nella conoscenza delle reciproche differenze. Da questa consapevolezza nasce la chiamata a vivere la fraternità e la condivisione in modo più profondo e quotidiano.

L’incontro formativo ha raggiunto il suo culmine nella Celebrazione Eucaristica.

Abbiamo colto come un segno profetico e una chiamata il fatto che il nostro incontro si è svolto proprio all’inizio della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Con il canto ‘O Maria Vergine potente’ ci siamo affidate a Lei, che è la nostra guida. Siamo convinte che sotto il suo manto continueremo con frutto il nostro cammino di interculturalità”.

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