Africa Meridionale. Nel mese di agosto 2025, sette giovani dell’Ispettoria Nostra Signora della Pace (AFM), che hanno fatto il Noviziato a Nairobi, in Kenya, hanno emesso la Prima Professione religiosa nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Il 5 agosto 2025, presso il Santuario di Nostra Signora del Monte Carmelo a Benoni, Gauteng in Sud Africa, vicino alla Casa ispettoriale, una giovane del Lesotho e due del Sud Africa hanno pronunciato i voti nelle mani dell’Ispettrice, suor Cecilia Motanya, delegata di Madre Chiara Cazzuola, Superiora Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da don Bonginkosi Nhleko, Consigliere della Visitatoria Beato Michele Rua (AFM) e Direttore della Comunità San Giovanni Bosco di Gauteng. Dopo la Santa Messa, i festeggiamenti sono proseguiti presso la Casa ispettoriale a Benoni.
Domenica 24 agosto 2025, presso il Centro di Spiritualità Mornese a Lusaka, in Zambia, l’Ispettrice, suor Cecilia Motanya, ha accolto nell’Istituto FMA quattro giovani dello Zambia, che hanno emesso la Prima Professione nelle sue mani. Alla Santa Messa, presieduta da don Leszek Aksamit, SDB erano presenti anche le altre tre neo Professe.
A entrambe le Messe hanno partecipato alla gioia delle giovani diversi SDB, Carmelitani Scalzi (OCD) e sacerdoti diocesani, insieme a genitori e familiari delle neo Professe e rappresentanti della Famiglia Salesiana.
“Ancorate nella Speranza” è il tema scelto dalle sette neo Professe, ispirato dall’Anno Giubilare e dalla Strenna 2025, con la Parola di Dio: “E la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rm 5,5).
Queste Prime Professioni costituiscono un evento storico per l’Ispettoria AFM che, dopo molti anni, ha avuto due FMA dal Sud Africa e una dal Lesotho. È inoltre la prima volta che la Prima Professione si è tenuta presso la Casa ispettoriale a Benoni, in Sud Africa.
Le suore hanno espresso la gratitudine al Signore per il dono di queste nuove vocazioni all’Ispettoria e ai loro genitori che le hanno offerte al Signore, con l’augurio di servire i giovani in fedeltà a Lui nel Carisma salesiano, secondo lo spirito di San Giovanni Bosco e di Santa Maria Domenica Mazzarello.




















