Antananarivo (Madagascar). Dal 25 al 29 agosto 2025, ad Antananarivo, si è tenuto un incontro di formazione per le neo Direttrici organizzato dalla Commissione di formazione della Conferenza Interispettoriale Africa-Madagascar (CIAM).
All’incontro erano presenti 18 Figlie di Maria Ausiliatrice provenienti da quattro Ispettorie: Maria sorgente di vita (MDG), Santa Maria Domenica Mazzarello (AEC), Madre di Dio (AFO), Nostra Signora d’Africa (AFC).
In un’atmosfera di preghiera, semplicità e condivisione, le partecipanti hanno potuto approfondire temi fondamentali per la loro missione di animatrici, per guidare le comunità secondo lo spirito della Chiesa e il Carisma salesiano. Ogni giornata è stata arricchita da un argomento specifico.
Il 25 agosto, la sessione si è aperta con il tema “Leadership nella Chiesa e nella vita consacrata per un’animazione di vita”, animato dalla Sig.ra Razafindrama Masy Alinoro e da Padre Prospère Rakotomnnrivo (SJ), che hanno parlato di uno stile di leadership basato sul servizio, l’ascolto e la comunione.
Il 26 agosto, gli stessi relatori hanno proseguito con “L’accompagnamento in una prospettiva di ecologia integrale”, allargando la missione dell’animatrice alla salvaguardia del Creato e al rispetto della casa comune.
Il 27 agosto Padre Jean Dieu Randrianaivo (SJ) ha parlato dell’accompagnamento della Direttrice come garante della vita spirituale nella comunità. Nel pomeriggio, suor Monique Soanambinina Hanitriniaina, FMA, nella sua presentazione “Autorità e servizio nella sinodalità” ha approfondito il ruolo della Direttrice secondo le Costituzioni, ricordando che l’autorità si vive attraverso la vicinanza, il discernimento e la corresponsabilità.
Il 28 agosto, suor Blandine Rafaraonisoa, Ispettrice dell’Ispettoria MDG, ha affrontato il tema dell’animazione della vita comunitaria, ponendo l’accento sulle relazioni concrete tra la Direttrice, la Vicaria e l’Economa. Nel pomeriggio, suor Blandine ha presentato “L’accompagnamento delle juniores”, sottolineando l’importanza di uno sguardo attento e materno nei primi anni di vita consacrata.
Infine, il 29 agosto, Padre Delphin Razafindraibe (UCM) ha aperto una riflessione su “interculturalità e intergenerazionalità”, temi particolarmente attuali nelle comunità segnate dalla diversità e dalla complementarità.
Un tempo di grazia e fraternità
Al termine delle giornate, le partecipanti hanno espresso la loro profonda gratitudine per la qualità degli interventi e per la fraternità vissuta, riconoscendo che l’esperienza le ha arricchite a livello umano, spirituale e pastorale, aiutandole a vivere il loro servizio di animazione come un cammino di crescita condivisa, in sinodalità e con speranza.
L’incontro si è concluso con una verifica che ha confermato i progressi fatti e ha incoraggiato le animatrici a proseguire la loro missione con fede, umiltà e spirito di servizio rinnovato.
“Io sto in mezzo a voi come colui che serve” (Lc 22, 27): con questo spirito, le neo Direttrici sono tornate alle proprie comunità rafforzate nella loro vocazione, consapevoli che l’autorità è, prima di tutto, un servizio d’amore, sull’esempio di Cristo e secondo lo stile educativo di Don Bosco e di Madre Mazzarello.


















