Castel Gandolfo (Italia). Dal 23 al 25 agosto 2025, la Comunità del Noviziato Internazionale Maria Ausiliatrice di Castel Gandolfo ha raggiunto Corteno Golgi, paese natio di Suor Maria Troncatti, per prendere parte all’evento In cammino sui sentieri di Suor Maria Troncatti, un triduo in preparazione alla sua Canonizzazione il prossimo 19 ottobre, organizzato dall’Ispettoria Lombarda Sacra Famiglia (ILO) in collaborazione il Comune, la parrocchia e gli enti locali.
Con loro erano presenti la Maestra, suor Luisa Menozzi, l’Assistente, suor Paulina Sasiak, suor Rosa Vu Thi Kim Lien, le neo Professe e Paola Staiano, Salesiana Cooperatrice che ha curato la regia dello spettacolo teatrale Nate per il volo, dedicato alla prima spedizione missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Uruguay nel 1877, inserito all’interno del programma e portato in scena la sera del 24 agosto.
Il racconto delle Novizie:
“Un momento particolarmente significativo di questi giorni è stata la possibilità di proporre per la seconda volta lo spettacolo. Per noi non si è trattato certamente di una mera replica, ma è stata l’occasione di arricchire maggiormente di significato il frutto del nostro lavoro insieme. Confrontare l’esperienza delle prime sei giovanissime missionarie con quella di Suor Maria ci ha permesso di sentirci un po’ più vicine a desideri, paure e domande che si sono mossi nel cuore di queste donne prima di ‘spiccare il volo’.
Inoltre, abbiamo scelto di concludere lo spettacolo proprio con Maria Troncatti, con il canto Madrecita, composto dalle Novizie del primo anno. È stato per noi molto emozionante poter portare lo spettacolo davanti a un pubblico così vasto e variegato – suore, abitanti del paese, bambini, giovani, anziani, … – proprio in un luogo che, a qualche anno dalla 1a spedizione, sarebbe diventato il trampolino di lancio per la partenza di Suor Maria.
Questo triduo in preparazione alla Canonizzazione della Beata salesiana è stato l’occasione per immergerci nei luoghi in cui è nata e ha vissuto la sua giovinezza: toccare con mano i posti, respirare il clima della Val Camonica, circondate dalle montagne, dai boschi e dai sentieri che lei percorreva, ci ha permesso di fare esperienza concreta di ciò che abbiamo letto nei libri e ascoltato dalle testimonianze.
Siamo rimaste molto colpite e affascinate dall’accoglienza senza riserve e dalla grande disponibilità degli abitanti di Corteno Golgi. Tutto in questi giorni parlava di familiarità e incontro: dalla primissima accoglienza, alla cura e fraternità delle celebrazioni; dalla prontezza e disponibilità per offrire i trasporti a chi aveva bisogno, al servizio generoso durante i pasti, anche da parte dei più piccoli.
Questi giorni sono stati un grande dono per poter sostare lì dove tutto, per Suor Maria, è iniziato e dove le sue radici si sono radicate robuste e in profondità, nella quotidianità di una vita semplice e contadina dentro alla quale il Signore ha trovato sempre più spazio per prendere dimora, tra montagne e valli che hanno forgiato la sua personalità forte e tenera allo stesso tempo.
In questi giorni si è potuta rinnovare in noi la consapevolezza che la santità è davvero un dono per tutta la Chiesa e per il mondo intero, che spalanca il cielo quaggiù. Segno di questo sono state primariamente la collaborazione e la familiarità tra le FMA, i compaesani di suor Maria, i suoi parenti e tutte le persone che, pur non conoscendola, mettendosi a servizio e respirando il clima durante questo triduo, sono stati toccati da una gioia contagiosa.
Al termine di questi giorni possiamo affermare con più consapevolezza di avere una nostra sorella in Paradiso!”.



















Me da mucha alegría saber que nuestras queridas novicias, realizan tan bellas y profundas experiencias, que las acercan a la escencia del Carisma y a la riqueza de la espiritualidad salesiana vivida en la sencillez,la donación , y el sacrificio.Santidad testimoniada por por Sor María Troncatti. Felicitaciones y gracias por compartirnos su experiencia.