Chiang Mai (Thailandia). In seguito tifone Kajiki, che il 27 agosto 2025 si è abbattuto su alcuni villaggi del nord della Thailandia provocando distruzione, vittime e dispersi, le Figlie di Maria Ausiliatrice della Comunità San Giuseppe di Chom Thong, dell’Ispettoria Santa Maria Mazzarello (THA), si sono subito attivate per portare sostegno immediato alle famiglie.
Il 29 agosto, le suore hanno visitato una famiglia la cui abitazione è stata completamente travolta da fango e detriti. Nel tentativo di proteggere il suo bambino di soli cinque mesi, la madre ha subito un colpo violento, riportando gravi ferite alle costole e agli arti inferiori e rimanendo immobilizzata. Anche il padre ha riportato lesioni a un piede, mentre il neonato ha subito solo lievi escoriazioni. Alle vittime sono stati consegnati un primo sostegno economico e beni di necessità.
Il 30 agosto, le Suore Salesiane, insieme a cinque studenti del gruppo Thida Rak che vivono e studiano presso la Comunità San Giuseppe, le cui famiglie sono tra le persone colpite dal disastro a Ban Pang Ung, hanno raggiunto le zone devastate insieme ai Padri Betharramiti e ai sacerdoti della Diocesi di Chiang Mai. Nonostante le difficoltà di trasporto – con un camion fermatosi per un guasto e un altro impossibilitato a superare i tratti più ripidi della strada – la missione è andata a buon fine e sono riusciti a trasferire i carichi e a distribuire aiuti presso l’ambulatorio del villaggio, la scuola e la chiesa di San Giovanni Battista, cuore della comunità cattolica locale.
Parallelamente, autorità, volontari e abitanti hanno continuato le ricerche dei dispersi: uno è stato ritrovato, mentre un altro risulta ancora mancante. Diverse organizzazioni, enti e volontari hanno fornito contributi materiali e risorse umane per sostenere la ricostruzione e per ridare speranza alle famiglie colpite.
Le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria THA desiderano ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con generosità e spirito di solidarietà. La Congregazione continuerà a seguire da vicino la situazione, assicurando sostegno e vicinanza alle comunità ferite dal disastro.
È possibile inviare contributi e offerte nelle modalità indicate sul Sito web dell’Istituto FMA, designando nella causale Emergenza Thailandia.


















