Sucúa (Ecuador). Il 24 agosto 2025, a Sucúa, l’Ispettoria Sacro Cuore (ECU) delle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ecuador ha celebrato la benedizione e la posa della prima pietra del Santuario “Santa Maria Troncatti”.
La cerimonia, presieduta da Mons. Néstor Montesdeoca, Vescovo del Vicariato Apostolico di Méndez, si è svolta nello spiazzo accanto al Museo Suor Maria Troncatti. Erano presenti l’Ispettrice, suor Lupe Erazo, il Dott. Sebastián Rodríguez, Sindaco del cantone di Sucúa, don Ruperto Patiño, SDB, parroco di Maria Ausiliatrice, don Luciano Bellini e don Maffeo Panteghini, Direttori Salesiani delle comunità di Macas e Sevilla Don Bosco, oltre a numerose Figlie di Maria Ausiliatrice, Religiose del Vicariato, giovani e famiglie.
Il futuro Santuario è concepito come uno spazio pastorale di preghiera, memoria storica e riflessione, che rafforzerà la missione salesiana e manterrà viva l’eredità di Suor Maria Troncatti, “madre, missionaria, artigiana di pace e riconciliazione”.
L’evento è stato allietato dalla musica della Banda del Popolo, che ha contribuito ad alimentare l’atmosfera di festa salesiana, ed è stato illuminato dalla Parola di Dio, che ha ricordato la missione di costruire luoghi in cui il Signore abiti in mezzo al suo popolo: “E mi faranno un santuario, e abiterò in mezzo a loro” (Es 25,8).
Suor Lupe Erazo ha invitato l’assemblea ad accogliere questo evento come un segno di speranza e di impegno pastorale. Successivamente, gli architetti Kevin Vizuete, Aurelio Peñaherrera e Juan Sebastián Cardona hanno presentato gli studi e il progetto del Santuario, sottolineando il suo significato spirituale e comunitario come spazio di incontro e preghiera.
Uno dei momenti più significativi è stata la benedizione e la posa della prima pietra, mentre i padrini dell’opera, con un gesto simbolico, hanno espresso il loro impegno per la costruzione di questo tempio dedicato alla futura santa.
Durante la cerimonia, il sindaco di Sucúa, Dott. Sebastián Rodríguez, ha sottolineato il valore di Suor Maria come punto di riferimento di pace e servizio per la comunità amazzonica e ha ribadito il sostegno del Comune al progetto. Da parte sua, suor Sara Rea, Direttrice della Comunità San Domenico Savio di Sucúa, ha espresso la gratitudine ai presenti e ai benefattori che rendono possibile quest’opera.
La celebrazione si è conclusa con l’invito a diffondere la testimonianza di Suor Maria Troncatti e a sostenere la costruzione del Santuario non solo con le risorse materiali, ma anche con la preghiera e una vita di unione con Dio e con gli altri.


















