Santiago (Cile). Dal 21 al 24 aprile 2025 a Santiago, presso il Teologato dei Salesiani, si è tenuto l’incontro annuale dei Responsabili delle Scuole del Settore Scolastico SEPSUR della Conferenza Interispettoriale CICSAL delle Figlie di Maria Ausiliatrice e della Regione CONO SUR dei Salesiani di Don Bosco, composte da 9 Ispettorie di quattro Paesi: Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay.
L’obiettivo era elaborare un piano annuale regionale che integri i principi della scuola salesiana e le esigenze del contesto regionale, con l’intento di offrire un’educazione di qualità che promuova la crescita integrale dei giovani delle realtà salesiane.
All’incontro – organizzato da suor Cecilia Poblete, dell’Ispettoria San Gabriele Arcangelo (CIL), Referente della CICSAL e da Marcela Galindez, dell’Argentina Nord, rappresentante del CONO SUR – erano presenti 16 partecipanti, tra cui alcuni rappresentanti della Pastorale Giovanile delle Ispettoria SDB e FMA, per rafforzare la sinergia dei processi educativi e pastorali.
Dopo la preghiera e uniti al mondo intero in suffragio per Papa Francesco, nei saluti iniziali si è svolta la presentazione dei partecipanti, degli obiettivi e dell’agenda dell’incontro. Si sono poi ascoltati i messaggi dei Consiglieri generali per la Pastorale Giovanile – suor Runita Borja, FMA, e don Rafael Bejarano, SDB, tramite video – e dei rappresentanti dell’Ambito e del Dicastero per la Pastorale Giovanile per il continente americano, suor Ivone Goulart Lopes e don Claudio Cartes, presenti all’incontro.
“La vostra nomina come Referenti ispettoriali per la scuola, è segno di fiducia da parte di ciascuna delle vostre Ispettorie. È una bella opportunità per tessere reti e relazioni affinché in tutte le nostre scuole venga assicurato un ambiente tipico salesiano, come luoghi adatti ad un’elaborazione culturale critica, maturata nel confronto costante con la visione cristiana della persona, dell’esistenza, della storia, e alla costruzione di professionalità secondo un progetto di vita ispirato ai valori del vangelo”, ha detto suor Runita Borja.
Mentre don Rafael ha proposto una metafora: “Insieme, come Famiglia Salesiana, stiamo camminando per raggiungere i nostri obiettivi nella riflessione sulla sostenibilità, la significatività e l’identità del nostro carisma salesiano, nelle nostre scuole condivise. Come raggiungere questo? Vi propongo un’immagine. Che cos’è la sostenibilità? È l’equilibrio tra il sociale, l’economico e l’ecologico per tutte le organizzazioni a livello internazionale, al fine dello sviluppo umano integrale. Qui troviamo la figura del surfista che sta cavalcando l’onda. Deve affrontare molte variabili che possono influenzare la sua attività: la luce del sole, la velocità delle onde, la forza dell’acqua… E cosa deve cercare il surfista? L’equilibrio. È proprio questo che cerchiamo con la sostenibilità: un equilibrio tra le nostre finanze, il nostro impegno sociale e l’impatto che generiamo sull’ambiente. Questo si collega con la significatività, che è l’altra faccia della medaglia della sostenibilità. La significatività è in sintonia con la nostra identità carismatica, con il lavoro impegnato dei laici e dei religiosi, e con la nostra azione costante, sempre orientata e ispirata dal Sistema Preventivo”.
Suor Ivone Goulart ha iniziato il suo messaggio incoraggiando: “Sogniamo, immaginiamo insieme la scuola del futuro! Una scuola significativa, di qualità, sostenibile, integrale”. Ha quindi ricordato che il Giubileo sarà il culmine di molti progetti e iniziative educative che si stanno sviluppando in tutto il mondo, nelle scuole e università cattoliche e non cattoliche, dove milioni di persone costruiscono il proprio progetto di vita.
Nei giorni 30 e 31 ottobre, in cui si terrà a Roma il Giubileo del Mondo Educativo, il programma si articolerà attorno ai tre “linguaggi dell’educazione” proposti da Papa Francesco. Il linguaggio della mente: con momenti di riflessione e pensiero sulle grandi sfide educative; Il linguaggio delle mani: con il Villaggio dell’Educazione, uno spazio per presentare esperienze e nuovi modelli educativi; Il linguaggio del cuore: con proposte spirituali ed esperienze interiori che collegano l’educazione alla totalità della realtà.
Il calendario sarà arricchito da altre proposte che mettono in dialogo con la dottrina della Chiesa sull’educazione: la dichiarazione conciliare Gravissimum Educationis (60 anni), le costituzioni apostoliche Ex Corde Ecclesiae (35 anni) e Veritatis Gaudium, oltre al recente Patto Globale sull’Educazione e Cultura. Suor Ivone ha infine consegnato il testo, tradotto in spagnolo, di un suo articolo pubblicato in portoghese nella Rivista ANEC del 2021 con il titolo: “Rievocare la nostra identità carismatica: creazione di una rete educativa salesiana in America”, insieme ad alcune relazioni.
Don Claudio Cartes ha richiamato alcune principi fondamentali del cammino delle Scuole dicendo:
“Il processo della Scuola Salesiana è ben riflesso ed espresso nella storia presentata nell’ESA V e nella Carta d’Identità, il cui principio e fondamento riguardano una rete educativa che, a partire dal Sistema Preventivo, è al servizio di bambini, bambine, giovani e delle loro famiglie, in una chiave di collaborazione, identità e lavoro collaborativo. Il cammino verso la significatività salesiana nella scuola si è avviato a partire dai quattro assi sviluppati nell’ESA IV, nel 2017, proprio in relazione alla proposta di continuare ad approfondire l’unità della proposta educativa in riferimento alla qualità educativa, alla sostenibilità e al carisma salesiano.
A partire da questa unità si è continuato a utilizzare il termine che è parso più pertinente, già presente nel lavoro scolastico (significatività salesiana), e così, dopo il lavoro della commissione e la diagnosi delle regioni, che ha permesso di evidenziare lo stato dei processi, sono stati elaborati alcuni assi (dimensioni), alla luce dell’esperienza delle regioni e dei loro paesi, che permettevano di fare un monitoraggio e un accompagnamento del cammino: Leadership salesiana, Gestione pedagogica evangelizzatrice, Animazione e accompagnamento pastorale, Gestione dei risultati significativi”.
Nel momento formativo, don Manolo Cayo, SDB dell’Argentina, ha approfondito il tema: “Evangelizar el Currículum” e suor Cecilia Poblete ha presentato il Modello di Significatività. Ci sono stati inoltre la presentazione della Pianificazione ESA e i lavori di gruppo, coordinati da Marcela Galindez, seguiti dall’elaborazione della pianificazione e dalla continuazione del lavoro per Paese.
Le giornate si sono svolte in un clima di grande fraternità, entusiasmo e interesse per la continuità dei processi generati.
“Educare è scommettere e dare senso alla vita. Educare è accompagnare e insegnare a trovare un senso nelle cose” (Papa Francesco, Discorso agli Educatori Cattolici, 13/02/2020)


















