Santiago (Cile). Il 22 gennaio 2025, mentre il sole tramontava sul Cerro Colorado di Renca e il caldo si attenuava, le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria San Gabriele Arcangelo (CIL), la Famiglia Salesiana, gli amici e i vicini del Santuario Laura Vicuña, della Fondazione e della comunità religiosa omonima, si riunivano per commemorare il 121° anniversario della nascita al cielo della giovane Beata cilena.
Il Cardinale Celestino Aós, Arcivescovo emerito di Santiago del Cile, ha presieduto l’Eucarestia, concelebrata dall’Ispettore dei Salesiani di Don Bosco del Cile, don Nelson Moreno, e da altri sacerdoti e diaconi della diocesi di Santiago. (Video)
Ricordando i quasi 5.000 giovani presenti dal 21 al 26 gennaio a La Serena, Cile, per la Giornata Nazionale della Gioventù, il Card. Aós ha detto:
“Perché tanti giovani sono venuti a La Serena? Per mettersi dalla parte di Gesù. Perché siamo venuti qui questo pomeriggio? Per vedere come Laura Vicuña si è messa dalla parte di Gesù, per chiedergli di metterci dalla parte di Gesù”.
L’Arcivescovo emerito ha aggiunto: “Laura era povera, migrante in Cile e poi in Argentina; la sua vita era difficile e presto si ammalò. Ma Laura non era una bambina amareggiata dalla vita, che si lamentava di tutto. Si è messa al fianco di Gesù.
Per questo oggi chiediamo a Dio di darci coraggio e forza, perché a volte la vita cristiana è esigente anche per noi. Chiediamo il coraggio di testimoniare davanti al mondo la beatitudine dei puri di cuore. E rinnoviamo il nostro impegno. Volete stare dalla parte di Gesù come Laura Vicuña?”.
Nel corso della Celebrazione sono stati consegnati tre premi a membri della Fondazione Laura Vicuña che lasciano questo servizio. A suor Lucía Rosada, “per essere stata un pilastro fondamentale nella creazione e nello sviluppo della missione della Fondazione B. Laura Vicuña. La sua saggezza, la sua pazienza e il suo amore incondizionato sono l’eredità che ci spingeranno a continuare a trasformare la vita dei bambini e delle famiglie”.
A don Sergio Torres Pinto, “per il suo sostegno e la sua guida come Vicepresidente (2010-2024). La sua professionalità, il suo cuore salesiano e il suo impegno nella missione della Fondazione B. Laura Vicuña hanno contribuito a trasformare la vita di innumerevoli bambini, bambine e famiglie”.
E infine a suor Ximena Oyarzo Mansilla, per il suo servizio di animazione e guida come Presidente della Fondazione B. Laura Vicuña (gennaio 2016 – gennaio 2025): “La sua testimonianza di impegno, dedizione e passione apostolica, sarà un incoraggiamento a continuare a diffondere la spiritualità di Laura Vicuña, attraverso la visione e la missione della nostra Istituzione”.
Al termine dell’Eucaristia è stato realizzato un desiderio di diversi anni, finanziato dall’azienda CCU in alleanza strategica con la Fondazione Laura Vicuña, e con la collaborazione sempre attenta del Comune di Renca: è stato benedetto il nuovo belvedere da cui Maria Ausiliatrice guarderà la città e la benedirà ogni giorno.
Il progetto dello spazio è di suor Catalina Báez, FMA; l’architettura di Carolina Avendaño e Rodrigo Abarca; la scultura di Eduardo Jalil; la costruzione di Juan Pablo Rojas e dei Servizi Integrali Arte e Devozione SPA, con la collaborazione del Comune di Renca.
Nel 2024, con la preghiera dell’Ave Maria pregata nove volte in ricordo del “Sogno dei 9 anni” di Giovannino Bosco, era stata benedetta una statua dell’Ausiliatrice, che dovrebbe essere la prima di undici stazioni che saranno collocate lungo il Cerro Colorado, per favorire l’incontro con Gesù in uno spazio naturale. È un desiderio a lungo termine, ma l’Ausiliatrice e Laura verranno in aiuto.
Fonte: Comunicazione FMA Cile
Foto: Flickr FMA CIL


















