Roma (Italia). Si è celebrato il 10 dicembre 2018 il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stata scritta dai rappresentanti di tutti gli Stati dopo la seconda guerra mondiale. Adottata formalmente dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, è il documento sui diritti umani più universale che esista e delinea i diritti fondamentali che formano le basi per una società democratica. A seguito di questo atto storico, l’impegno a divulgare il testo della Dichiarazione “affinché venga disseminata, esposta, letta e spiegata principalmente nelle scuole ed in altre istituzioni educative, senza distinzione basata sulla posizione politica dei paesi o dei territori”.

Il 10 dicembre è una giornata d’azione in difesa dei diritti umani. Molti diritti umani fondamentali non sono ancora rispettati: l’universalità dei diritti umani, il diritto alla dignità, il principio di uguaglianza e di giustizia, la stessa democrazia e le sue istituzioni fondamentali. Sono messi in discussione principi, valori, diritti, libertà, istituzioni democratiche, organizzazioni della società civile, negoziati intergovernativi e processi sociali.

In occasione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sono state organizzate manifestazioni di ogni genere: marce cittadine, incontri pubblici, volantinaggi, assemblee, momenti di riflessione e fiaccolate. Movimenti e Associazioni della società civile hanno distribuito per l’occasione copie della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in diverse lingue del mondo. In molti luoghi, alle ore 12, ci si ferma per un minuto di silenzio in solidarietà con tutte le persone i cui diritti non sono rispettati. Dopo il silenzio, i partecipanti manifestano il loro impegno per il rispetto dei diritti umani facendo suonare una sirena, cantando una canzone, usando megafoni, gridando uno slogan, leggendo i 30 articoli della Dichiarazione Universale. In quartieri e piazze, mercati e altri luoghi nelle città è stata organizzata la lettura pubblica della Dichiarazione Universale. Si sono svolte visite a luoghi, centri e organizzazioni del territorio impegnati a difendere e promuovere i diritti umani.

Alcune organizzazioni hanno partecipa alla campagna “Una Dichiarazione in ogni tasca” e consegnato agli studenti le Carte dei diritti fondamentali: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Costituzione della propria nazione, la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei diritti umani.

Il cammino di preparazione al 10 dicembre 2018 è iniziato, in Italia, il 7 ottobre 2018 con la Marcia “PerugiAssisi” alla quale hanno partecipato circa centomila persone, tra cui un gruppo di FMA e laici della Scuola Salesiana Europa & Medio Oriente, accompagnati da suor Runita Borja, Consigliera Generale della Pastorale giovanile. Ragazzi, giovani e adulti da tutta Italia e da altre Nazioni hanno percorso 24 chilometri da Perugia alla Rocca di Assisi, un corteo lungo 14 chilometri, aperto da una bussola con i punti cardinali della Libertà, della Dignità, dell’Uguaglianza e dei Diritti, e lo striscione della Fraternità con il vessillo dell’Unione Europea.

La Marcia è stata preceduta dal Meeting “Diritti e Responsabilità”, a Perugia di riflessione, incontro e condivisione con circa 4500 ragazzi e ragazze, adolescenti e giovani delle Scuole d’Italia, con educatori ed educatrici: un laboratorio della cultura della pace e della fraternità per celebrare il 70° dei Diritti Umani e i 100 anni dalla fine della Grande Guerra, per educarsi reciprocamente alla pace e imparare a essere donne e uomini di pace.

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