Hyderabad (Asia). Dal 22 al 24 giugno 2018 si è svolto, presso la Casa Ispettoriale Don Bosco, a Hyderabad il terzo Seminario Continentale dell’Asia Meridionale ACSSA – il primo dei seminari continentali di questa stagione. Tema: Personalità salesiane incisive e innovative dell’India. 16 i partecipanti di cui 7 salesiani e 9 suore salesiane, che rappresentano rispettivamente le quattro Ispettorie salesiane e le sette delle FMA.

Padre Thathireddy Vijay Bhaskar, Ispettore di Hyderabad, ha presieduto la sessione iniziale e inaugurato il seminario accendendo il kuthuvilak, una lampada cerimoniale indiana a olio che rappresenta Cristo luce del mondo. Nel suo discorso presidenziale, Padre Thathireddy ha sottolineato l’importanza di una registrazione fedele della storia. Don Thomas Anchukandam, Direttore dell’Istituto Storico Salesiano e membro della Presidenza ACSSA ha tenuto il discorso di apertura sottolineando l’esigenza di continuità nella storia documentata degli Istituti religiosi, che richiede convinzione, impegno e competenza da parte di chi è chiamato a questa missione.

I messaggi, inviati dal Rettor Maggiore Rev. Don Ángel Fernández Artime, dalla Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Suor Yvonne Reungoat, dal Consigliere Regionale per l’Asia Meridionale Rev. P. Maria Arokiam Kanaga e dal Presidente dell’ACSA Rev. P. Francesco Motto, sono stati ascoltati con attenzione dai partecipanti. Le loro parole di apprezzamento e di incoraggiamento a continuare come promotori della storia salesiana nella regione hanno spinto i partecipanti a “conoscere il profilo del salesiano per i giovani di ieri” per “scoprire il profilo del salesiano per i giovani di oggi”.

Suor Philomena D’Souza, FMA Presidente dell’Asia del Sud ACSSA ha dato il suo saluto e avviato i lavori delle sessioni di riflessione con la presentazione di tre documenti. Il primo è stato su Madre Catherine Mania FMA, una missionaria carismatica presentato da Suor Molly Kaniampady, FMA dell’Ispettoria di Guwahati: “Madre Caterina un’epitome della vita missionaria salesiana, che ha dedicato la sua lunga vita alle cure dei poveri”.

Il secondo lavoro su Sr Terezija Medvešek FMA, Incarnazione dell’amore e del servizio. È stato presentato da Suor Lilly Perumpettikunnel FMA della Ispettoria di Kolkata: “Suor Terezija, l’unica missionaria delle FMA in India della Jugoslavia (attuale Slovenia) ha incarnato in modo significativo lo spirito salesiano e ha vissuto la sua vocazione salesiana intesa come missione”.

L’ultimo documento della giornata su don José Luis Carreño, sdb, è stato presentato da don Thomas Anchukandam, sdb. Il significato per l’India salesiana di don Carreño, amato ugualmente dai confratelli e dal popolo, è stato piuttosto rivelatorio. La creazione di case di formazione a vari livelli, l’introduzione della scuola, l’istruzione universitaria e tecnica, la ricerca di vocazioni indigene, la capacità di inserirsi nel contesto multiculturale, plurilingue e plurireligioso dell’India sono tutti segni di un ministero incisivo e innovativo.

La Santa Eucaristia a conclusione della giornata è stata presieduta dal Provinciale don Thathireddy Vijaya Bhaskar. Nell’omelia ha sottolineato l’importanza e la bellezza della condivisione.

Il secondo giorno è iniziato con la Santa Eucaristia presieduta da P. Thomas Anchukandam. Nella sua omelia ha sottolineato l’importanza di essere grati, oltre a mantenere viva la memoria del nostro passato proprio come gli israeliti che hanno conservato la memoria delle loro esperienze passate sempre fresche nei loro cuori e nelle loro menti.

La prima sessione della giornata è iniziata con una presentazione su don John Lens, SDB, l’unico missionario straniero che ha lavorato nella provincia di Hyderabad. Don Pandicherry Joseph dell’Ispettoria di Hyderabad ha sottolineato gli aspetti unici della vita di P. Lens basati su una sua autobiografia inedita, sottolineando come il sacerdote missionario abbia assimilato e vissuto il carisma salesiano.

Il secondo intervento è stato su Sr. Josephine Gaod FMA presentato da Suor Teresa Phawa FMA dell’Ispettoria di Shillong. Suor Teresa si è concentrata sugli aspetti significativi della vita della missionaria italiana nel Nord-est dell’India tracciando la sua vocazione missionaria e lo zelo, con particolare attenzione alle sue qualità umane e salesiane, che le hanno fatto un modello di riferimento mentre viveva il motto “fare la volontà di Dio e diffondere il Regno”.

I partecipanti hanno poi fatto visita al Salar Jung Museum di Hyderabad. Il museo è un deposito delle opere d’arte di origini europee, mediorientali e dell’estremo oriente, con cronache del ricco patrimonio indiano risalente al Mauryan, alla dinastia Moghul e ai Nizams. Ha anche una vasta collezione di manoscritti rari e una biblioteca ben attrezzata. La visita è stata per i partecipanti al seminario una vera festa culturale.

La giornata si è conclusa con una visita alla comunità salesiana di Don Bosco Mothinagar, Hyderabad.

Il terzo è iniziato con la Santa Eucaristia presieduta da don Vivian D’Souza, SDB. Nella sua omelia, P. Vivian ha esortato tutti a preparare la via del Signore attraverso l’impegno per lo studio della storia.

Suor Sangitha Sahayarani, FMA dell’Ispettoria di Bangalore, ha presentato la figura di Sr Nancy Pereira FMA. Dalla presentazione di Sr Sangitha, suor Nancy, fondatrice di “Fides” è emersa una persona di straordinario amore per i poveri carichi di enorme impegno, che non ha lasciato nulla di intentato per escogitare modi e mezzi per venire in loro aiuto con progetti concreti.

Il secondo documento è stato su don Philip Thayil, SDB, presentato da padre Mathew Kapplikunnel, SDB della provincia di Bangalore. Padre Mathew Kapplikunnel ha spiegato come un semplice confratello senza talenti o qualifiche speciali come padre Philip, spinto dallo zelo per l’educazione dei ragazzi, abbia realizzato progetti innovativi e incisivi nei campi delle pubblicazioni, dei media e della cultura con un impatto di vasta portata sui ragazzi e sulla società.

La sessione pomeridiana è stata di natura amministrativa. A partire da una valutazione del seminario, che è risultata molto positiva, l’assemblea ha proceduto a proporre piani di follow-up e azioni future. È stato concordato di pubblicare i documenti presentati, con l’esclusione di quello che sarà già presentato al Congresso Internazionale 2021, sulla rivista “Bosco Udayam” o “Missione oggi” dopo una corretta revisione che integra le osservazioni fatte nella sala.

Il prossimo seminario dell’Asia sud-orientale ACSSA è fissato per luglio 2020. Il mandato del Presidente e del Segretario è stato fissato a quattro anni.

Padre Mathew Kapplikunnel, Segretario dell’Associazione, ha ringraziato i membri della comunità ospitante della Casa ispettoriale di Hyderabad per l’ospitalità salesiana e il sostegno sincero, i relatori che si sono impegnati a preparare i documenti e tutti i partecipanti per aver generosamente assunto le varie responsabilità durante il seminario.

 

Gabriella Imperatore

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