Roma (Italia). Nel corso delle Verifiche Triennali realizzate dalle diverse Conferenze interispettoriali del mondo, terminate nel mese di agosto 2025, Madre Chiara Cazzuola e le Consigliere generali, tramite un video, hanno presentato il processo e lo stato dell’aggiornamento dei documenti dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice – “Progetto Formativo” e “Linee orientative della Missione Educativa” (LOME) – e hanno coinvolto i partecipanti in un lavoro di riflessione e di raccolta di proposte da tener presenti nella stesura dei documenti.

Rispondendo ad alcune domande, suor Enrica Ottone e suor Martha Séïde, Docenti della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, illustrano i passaggi di questo processo, nato dal mandato del Capitolo Generale XXIV e avviato nell’agosto 2022, di cui i primi responsabili sono gli Ambiti per la Pastorale Giovanile e l’Ambito per la Formazione, con il coinvolgimento dell’Ambito per la Comunicazione e delle collaboratrici degli Ambiti, interpellate in diverse varie fasi.

Le premesse

Il gruppo di lavoro, insieme al Consiglio Generale, si è chiesto innanzitutto il risultato finale che si voleva raggiungere da questo percorso e ha individuato, come prima caratteristica, che fosse un’esperienza partecipativa e trasformativa e che portasse il più possibile ad un coinvolgimento di tutto l’Istituto, sia delle FMA e delle persone in formazione, sia dei laici e dei giovani.

Il motivo dei Focus group

Forti dell’esperienza positiva della metodologia dei Focus group, utilizzata in occasione del 150° dell’Istituto, si è deciso di adottarla anche in questa. Per la scelta delle persone, il gruppo ha seguito le indicazioni del Consiglio generale e ha interpellato le Conferenze, attivando in un secondo tempo la formazione per facilitatori/facilitatrici. In totale hanno partecipato 682 persone, di cui 140 laiche/laici, sono stati realizzati 85 Focus group e sono state raccolte 2.394 risposte e 390.292 parole. Questi dati danno l’idea di tutto il lavoro messo in campo per coinvolgere un gruppo significativo e avere così un campione rappresentativo del mondo intero.

I risultati dei Focus group

Le risposte alle domande dei Focus group sono state raccolte attorno a due grandi nuclei e analizzate con un software di analisi qualitativa da FMA con una padronanza delle diverse lingue. Un primo nucleo è consistito nell’andare a individuare che cosa dicevano gli intervistati e le intervistate rispetto alla struttura, al linguaggio, ai contenuti, alla forma del documento. Altri aspetti riguardavano i nuclei principali dei documenti individuati all’interno del percorso, come ad esempio la necessità di una formazione congiunta tra FMA e laiche/laici su vari aspetti della missione educativa, ma anche della formazione. È stata anche raccolta l’esperienza condivisa dagli intervistati. Da questo lavoro è scaturito un report di una quindicina di pagine per ciascun documento.

Rilettura e analisi dei precedenti documenti

Dopo la fase dei Focus group, nell’estate del 2024 si è passati alla rilettura e analisi dei due documenti. Sono state individuate dal Consiglio generale una ventina di sorelle dai diversi continenti e contesti del mondo per poter raccogliere – a partire dai risultati della fase precedente – elementi irrinunciabili, elementi obsoleti, elementi di novità da integrare, elementi comuni ai due documenti e linguaggio da utilizzare. Gli elementi essenziali sono stati raccolti in un report che verrà rivisto dal Consiglio generale, con il quale il gruppo di lavoro ha mantenuto un confronto continuo, arricchito, in alcuni momenti da quello con le collaboratrici degli Ambiti.

Dopo il lavoro di analisi

Due sottogruppi hanno preso in considerazione i due report con la restituzione dei risultati dei Focus group e l’analisi più approfondita fatta da alcune sorelle sui due documenti precedenti, per individuare i nuclei comuni emergenti dal lavoro complessivo. Dai Focus group e dalla condivisione emergono alcuni criteri per la revisione: si desiderano due documenti snelli che, oltre a un quadro prospettico, indichino delle linee guida; un formato chiaro, efficace, comprensibile, con l’attenzione, già nella costruzione del testo, alle traduzioni; un processo di trasmissione efficace, per avere una ricaduta trasformativa, rispetto ai contenuti che verranno aggiornati.

Il passo successivo

La Madre e il Consiglio hanno presso la decisione di comunicare questo processo durante le Verifiche, in modo che le Conferenze interispettoriali fossero informate, e potessero a loro volta comunicarlo alle proprie Ispettorie, coinvolgendo tutto l’Istituto almeno nel comprendere lo stato di fatto del processo. Nelle Verifiche triennali, oltre al racconto dei vari passaggi, si è data ai partecipanti la possibilità di proporre ulteriori suggerimenti da integrare.

Le tematiche emerse

Lungo il processo sono emerse alcune tematiche centrali – che si è visto opportuno approfondire insieme per avere una “mens comune” ed entrare in modo unitario in questo processo educativo e formativo – come ad esempio l’educazione degli adulti o come formare l’uomo nuovo delle Beatitudini e formare i/le ragazzi/e in questa linea. Nel corso delle Verifiche Triennali, i partecipanti hanno già riflettuto sulla possibilità di considerare le Beatitudini come “filo rosso” dei due documenti e su come viverle nello stile salesiano.

Nel frattempo, tra febbraio e maggio 2025, è stata portata avanti una riflessione su temi trasversali ai due documenti, la cui sintesi è stata condivisa con il Consiglio generale. L’11 luglio 2025 il gruppo di lavoro ha presentato al Consiglio generale la bozza dello schema di ciascun documento.

Le aspettative

L’auspicio è che, attraverso le informazioni che si continueranno a condividere, il processo possa avere una reale ricaduta su tutto l’Istituto e il percorso abbia realmente un impatto trasformativo dal punto di vista vocazionale e della missione.

Notizie precedenti:

Per un processo carismatico-missionario rinnovato e sinodale

Continua il processo di aggiornamento dei documenti

Incontro interambiti su aggiornamento dei documenti

2 COMMENTAIRES

  1. Muy interesante la propuesta de una formación conjunta entre laicos y hermanas. Algo que ya se viene haciendo en Argentina. Cómo también la educación de adultos que pertenecen a la familia de nuestros jóvenes. Otro tema a tener en cuenta es fomentar la participación en los encuentros intercongregacionales.

  2. Grazie per questa informazione, essenziale almeno per seguire…
    Il lavoro è molto e accompagno con la preghiera, perché sia per la crescita di ognuna e per il futuro dell’Istituto.

LAISSER UNE RÉPONSE

S'il vous plaît entrer votre commentaire!
S'il vous plaît entrez votre nom ici

Ce site utilise Akismet pour réduire les indésirables. En savoir plus sur la façon dont les données de vos commentaires sont traitées.