Roma (Italia). Domenica 22 marzo 2026 si è svolto il secondo incontro del Pellegrinaggio online del Progetto di Spiritualità Missionaria (PEM), realizzato dall’Ambito per le Missioni dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice in collaborazione con l’Equipe del PEM, sui luoghi del continente americano dove sono giunte le prime FMA, nel 1877.

Il percorso, costituito da otto tappe, si pone nel cammino del Triennio di preparazione al 150° della Prima Spedizione Missionaria (2024 -2027) sul tema “Adesso è il tempo di ravvivare il fuoco – 150° delle missioni FMA” con l’obiettivo di “celebrare con cuore riconoscente l’ardore missionario dell’Istituto per ravvivare nell’oggi della contemporaneità lo slancio profetico del nostro carisma come dono alla Chiesa e all’umanità” (Circolare n°1038).

Dopo il ° incontro, su Villa Colón – Las Piedras in Uruguay, in questa seconda tappa si è sostato a Almagro – La Boca per sottolineare l’ampia prospettiva missionaria che allarga gli orizzonti delle prime missionarie, che  osano varcare un altro confine per vivere il Carisma mornesino in una nuova terra: l’Argentina. Nella “Nizza d’America”, declinano il carisma di madri ed educatrici ereditato da Maria Domenica Mazzarello.

La Cronaca della comunità di Almagro racconta:

Il 26 gennaio 1879 arrivò su queste spiagge la Seconda Spedizione delle Suore di N. S. Ausiliatrice. Era guidata da Suor M. Magdalena Martini, che ricopriva la carica di Ispettrice con residenza a Buenos Aires. Questa spedizione era composta da 10 suore, di cui 4 si fermarono a Colón de Montevideo, ovvero: Suor Filomena Balduzzi, Suor Victoria Cantú, Suor Virginia Magone e Suor Josefa Vergniaud.  Le altre sei vennero a Buenos Aires per fondare la Casa di Almagro, ed erano: Suor M. Magdalena Martini, Suor Jacinta Olivieri, Suor Dominga Roletti, Suor Emilia Borgna, Suor María Magdeleine e Suor Catalina Fino. Ad Almagro ebbero la fortuna di abitare in una casa molto povera, che chiamarono “Ranchito”, molto vicina al Colegio Pío IX de Artes y Oficios. Questa era la Casa del Noviziato dove ogni anno si tenevano gli Esercizi Spirituali”.

Suor Ruth del Pilar Mora, Consigliera Generale per le Missioni, nel saluto iniziale, ha esortato tutti/e i/le partecipanti al Pellegrinaggio ad avere: “Uno sguardo ampio che nasce quando impariamo a vedere la realtà con gli occhi di Dio che in Gesù si è reso accessibile alla nostra comprensione. Nei Vangeli, Gesù si ferma davanti alle persone, le guarda con amore, il suo sguardo non giudica, rigenera; non esclude, include; non si ferma all’apparenza, ma scopre potenzialità e speranza. Avere uno sguardo ampio significa comprendere che la missione non è nostra, ma è partecipazione all’amore di Dio per ogni persona, di ogni tempo e cultura”.

“Le prime missionarie FMA partite per l’America, – ha evidenziato ancora suor Ruth – hanno portato con sé questo sguardo: non solo un progetto educativo, ma la capacità di riconoscere il bene già presente, di valorizzare le persone, di intrecciare relazioni di fiducia e di amicizia nel tipico stile di famiglia.

Arrivate in Argentina, la “Nizza d’America”, hanno incarnato il Carisma con apertura, creatività e rispetto, creando comunità che educavano con amore e presenza. Anche oggi, nelle nostre comunità educanti, siamo chiamati a uno sguardo che: riconosce i semi di bene nei giovani, valorizza le differenze culturali, apre spazi di dialogo e costruisce ponti. È uno sguardo che trasforma la missione in azione concreta, in prossimità per chi si sente solo, in gesti di gratuita bontà, in presenze capaci di generare insieme speranza e futuro.

L’evento – animato dalle sorelle dell’Ambito per le Missioni, dai membri del Global Missio Team, dalle sorelle della Commissione dei 150° della Prima Spedizione Missionaria e dell’Equipe PEM – ha avuto la partecipazione viva e interessata di tante Comunità Educanti da tutti i Continenti, che hanno scelto questo momento di animazione per lasciarsi allargare gli orizzonti e fare di Cristo il cuore del mondo e della loro identità personale.

Materiali

Video

2 COMMENTI

  1. Ampliare sguardo, mente e CUORE, sostenerci nell’imparare dal Signore Gesu’ che ci ha rivolto l’invito: ‘Imparate da me che sono mite ed Umile di CUORE”.
    Grazie per questa condivisione di Pellegrinaggio online in terre di missione.

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