Shillong (India). Il 13 agosto 2025 a Shillong, presso la sede dell’Ispettoria Cuore Immacolato di Maria (INS), si è celebrato l’inizio dello juniorato intensivo, della durata di dieci mesi, a cui partecipano venti Figlie di Maria Ausiliatrice provenienti dalle sei Ispettorie della Conferenza PCI dell’India: Bombay, Chennai, Calcutta, Tiruchirappalli, Guwahati e Shillong.
La cerimonia di apertura, incentrata sul tema “Chiamate a essere seminatrici di speranza”, è iniziata con un momento di preghiera, con un’offerta simbolica: ciascuna ha presentato dei semi, a significare il proprio impegno di crescita e il proprio ruolo futuro come seminatrici di speranza. La direttrice ha versato acqua sui semi, a rappresentare le cure e la grazia che le sosterranno durante il loro percorso di formazione.
Suor Chantal Mukase, Consigliera Visitatrice dell’Istituto FMA, si è dunque rivolta alle partecipanti, incoraggiandole a vedere questo tempo come un’opportunità unica per rafforzare l’impegno nella vita religiosa come FMA. Ha sottolineato inoltre l’importanza di vivere e crescere insieme come comunità, evidenziando che la condivisione di esperienze, gioie e sfide può essere di supporto reciproco nel loro cammino. “Camminare insieme significa sostenersi, ascoltarsi e imparare dalla storia delle altre” – ha detto – “Unite le vostre forze e condividete le vostre intuizioni; insieme, sarete in grado di superare le difficoltà”. Suor Chantal ha anche lasciato alle suore tre raccomandazioni per l’inizio del loro corso:
- Rimanere radicate nell’intimità con Cristo: citando Giovanni 15,4, ha esortato le suore a fare della loro relazione con Cristo il centro dell’esperienza. Le ha incoraggiate a considerare la preghiera quotidiana e la lettura delle Scritture non come un compito, ma come un “incontro d’amore” con Gesù, il loro sposo.
- Abbracciare l’umile apertura: basandosi su Luca 18,14, ha consigliato alle partecipanti di mantenere un cuore disponibile all’apprendimento, aperto ai consigli e ai modi inaspettati con cui Dio conduce la sua azione formativa. Ha ricordato loro che la vera crescita spesso deriva da lotte nascoste e da momenti di umiltà.
- Lasciare che la comunità sia il proprio terreno sacro: citando Romani 12,10, suor Chantal ha sottolineato che la vita comunitaria è un luogo santo dove verranno affinate. Le ha invitate a fare tesoro delle consorelle e a lasciare che il loro amore sia concreto, generoso e improntato al perdono, poiché vengono plasmate insieme “come pietre in un tempio vivente”.
La cerimonia si è conclusa con una benedizione per le partecipanti e per le animatrici che le guideranno nel loro percorso, tra cui l’Ispettrice, suor Rosa Pyngrope, e l’animatrice, suor Euginia Laloo.
Questo corso intensivo si prospetta come un periodo di profonda crescita spirituale, costruzione della comunità, esperienza pastorale e rafforzamento vocazionale per le suore con voti temporanei. Un programma di formazione specifico accompagnerà il percorso formativo delle giovani suore con l’obiettivo di aiutarle a prepararsi per la totale consacrazione a Dio secondo lo stile di vita salesiano.


















