Dili (Timor Est). Dal 24 luglio al 6 agosto 2025, suor Ena Veralís Bolaños, Consigliera generale per l’Amministrazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha fatto una visita di animazione all’Ispettoria Maria Mazzarello (TIN) di Timor e Indonesia.
Il 24 luglio suor Ena è stata accolta presso la Casa ispettoriale a Dili, Comoro, con parole di benvenuta e danze tradizionali da parte di aspiranti, postulanti e novizie e ha ricevuto in dono gli abiti tradizionali e i simboli della cultura timorese: bua e malus.
Il giorno successivo, ha iniziato a visitare la Comunità e le opere della casa ispettoriale, come la pasticceria e la sartoria Madre Mazzarello. La mattina del 26 luglio, ha incontrato il Consiglio Ispettoriale e nel pomeriggio ha vissuto un momento di preghiera, condivisione e fraternità con le FMA delle quattro Comunità presenti a Dili sulla spiaggia di Cristo Rei, un luogo storico e sacro per Timor Est: la Comunità San Giuseppe del Noviziato, la Comunità San Giovanni Bosco Balide, la Comunità della Divina Provvidenza e la Comunità Eusebia Palomino.
Il 27 luglio, al mattino, la Consigliera ha avuto un importante appuntamento con il Presidente della Repubblica di Timor Est, Sig. Josè Ramos Horta, con il quale ha condiviso sulla missione delle FMA a Timor.
Dopo l’incontro con il Presidente, ha avuto un incontro con l’economa ispettoriale presso il centro di formazione Giovanni Paolo II, a Dili Comoro, per affrontare questioni amministrative. Ha poi visitato la Comunità San Giovanni Bosco Balide, dove ha incontrato i giovani e i bambini dell’oratorio e li ha ringraziati per l’accoglienza: “Sono molto felice nel vedere il vostro dolce sorriso che mi ha accolto. Anche se non vi conosco, la vostra presenza ci fa vivere il nostro carisma salesiano”. Ha poi lasciato un messaggio alle suore e alle postulanti, affinché continuino a generare vita attraverso la loro testimonianza e la presenza tra loro. Ai bambini e ai ragazzi ha insegnato un canto e una danza in spagnolo. Nonostante non capissero bene la lingua, hanno partecipato con grande gioia ed entusiasmo.
In serata suor Ena ha pregato i vespri con le novizie e le suore della Comunità San Giuseppe, che l’hanno accolta con una danza sulla costruzione di una “casa”, usando un nastro in segno di gratitudine. Utilizzando questa metafora, nella buonanotte, la Consigliera ha spiegato che nella vita quotidiana, come suore e come comunità, si è “casa”: una famiglia dove ci si sente a casa, nell’accogliersi l’un l’altra. “Insieme a Maria, generiamo vita. Pensiamo alla presenza di Maria alle nozze di Cana, e in particolare ai quattro atteggiamenti di Maria: saper ascoltare, prendersi cura, prevenire e amare”, ha aggiunto. Per essere generative nella vita e nella missione, ha raccomandato di domandarsi nell’esame di coscienza: che cosa ho generato nella mia vita oggi?
Il 28 luglio suor Ena ha incontrato le suore dai voti perpetui, sottolineando l’origine carismatica dell’amministrazione economica nell’Istituto. Ha ricordato quanto sia importante per ogni FMA tornare alle radici dell’economia dell’Istituto, basata sulla povertà. In serata ha dato la buonanotte alle partecipanti degli esercizi spirituali, ricordando che l’Istituto si sta preparando al grande evento del 19 ottobre: la canonizzazione di Suor Maria Troncatti.
Il 29 luglio ha iniziato la sua visita alle Comunità montane – Santa Teresa d’Avila a Baucau, Beata Laura Vicuña a Laga e Beata Maddalena Morano a Fuiloro – incontrando i bambini dell’orfanotrofio, le ragazze interne, le Comunità Educanti e le suore.
Il giorno successivo, ha proseguito con le due Comunità di Venilale – Maria Ausiliatrice e Maria Mazzarello – per poi tornare alla Casa ispettoriale e visitare anche i Salesiani di Don Bosco di Fatumaca. Successivamente, ha condiviso con i ragazzi sul messaggio di Papa Francesco in questo anno giubilare di grazia dedicato alla speranza. “Giovani, siete la speranza della Chiesa; la speranza si manifesta nel senso della vita di ciascuno di voi, quindi dovete avere speranza che il domani sarà migliore di oggi. La speranza mostra qualcosa di concreto che nasce dal cuore di ognuno di noi, quindi è qualcosa che proviene dal cuore. Dovreste essere orgogliosi di avere tante opportunità di imparare in questo luogo, per diventare giovani professionisti nel vostro futuro”. Poi, rivolgendosi agli insegnanti, li ha ringraziati per la loro dedizione e per essere guide di speranza per i giovani. Ha poi proseguito la visita alla parte sud di Cailaco e a Cassa.
Il 2 agosto, suor Ena ha tenuto un incontro con le juniores, iniziato con un gioco. Al termine, le ha aiutato a riflettere sulla dinamica del gioco: uno sforzo di lavoro in sinodalità, di responsabilità e di sacrificio.
L’ultimo giorno, il 5 agosto, festa dell’Istituto, l’Ispettoria ha celebrato i voti perpetui di 6 suore, con una solenne Celebrazione Eucaristica alla quale hanno partecipato familiari, ospiti, sacerdoti e suore di alcune congregazioni. Suor Ena Veralís Bolaños, a nome di Madre Chiara Cazzuola, ha ricevuto i voti perpetui. Ha ringraziato le famiglie per aver dato alle figlie la possibilità di seguire questo cammino, soprattutto per la fede con cui le hanno accompagnate fin da piccole e aiutate a crescere. Ha anche espresso la sua gratitudine ai bambini e ai giovani che le suore hanno incontrato in questi anni, a conferma della loro vocazione salesiana. “La vostra consacrazione perpetua può essere una testimonianza di luce per tutti coloro che vi incontrano nella missione”.
Infine, in serata, le FMA presenti da tutte le Comunità hanno espresso la gratitudine a suor Ena per la visita all’Ispettoria Maria Mazzarello (TIN).
Foto: Flickr FMA


















