Lubumbashi (RD Congo). Il 7 giugno 2025, l’Ispettoria Nostra Signora d’Africa (AFC) ha celebrato con gioia la Festa della Riconoscenza annuale, inaugurando il terzo e ultimo anno di preparazione al Centenario di presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice nella Repubblica Democratica del Congo (1926-2026).

Il cammino verso il 100° si articola attorno al tema: “100 anni di presenza delle FMA nella RDC, una meraviglia da vivere con gratitudine verso Dio”, declinato in tre tappe:

  • 1° anno (2023-2024): Con gioia, fede e speranza, rivivere i momenti di grazia vissuti nell’Ispettoria.
  • 2° anno (2024-2025): Come Maria, generare con senso di appartenenza ed educare all’ecologia integrale.
  • Terzo anno (2025-2026): In uno spirito sinodale, inculturare il Sistema Preventivo davanti alle sfide e opportunità di questo tempo.

Uniti in un unico slancio di riconoscenza verso Dio e di impegno verso gli altri, la giornata è iniziata con una solenne Celebrazione Eucaristica nella Cappella Mater Dei, presieduta da don Serge Ahadi Mutangilisha, SDB, e concelebrata dall’Abate Norbert, Direttore generale dell’ISAMM (Istituto Superiore delle Arti e dei Mestieri Maria Ausiliatrice). La Santa Messa ha costituito il cuore della festa, un momento forte di preghiera e di azione di grazie, in particolare intorno all’Ispettrice, suor Clarisse Ngoie.

La presenza dei rappresentanti di ogni ramo della Famiglia Salesiana ha sottolineato l’unità e la diversità di questa grande famiglia spirituale, che cammina insieme in sinodalità verso il Centenario.

Uno dei momenti salienti è stato l’intervento di suor Clarisse all’inizio della Messa. Con sincera emozione, ha espresso la sua profonda gratitudine verso tutti. I suoi ringraziamenti si sono rivolti in particolare a coloro che operano instancabilmente a favore dei giovani, soprattutto i più vulnerabili, ricordando così la missione essenziale della vocazione salesiana:

“In questo giorno di Festa del Grazie, il nostro cuore trabocca di gratitudine verso Dio e verso ciascuna di voi, mie sorelle, donne consacrate secondo il cuore di Dio e dei nostri Fondatori. Grazie per la vostra vita donata, spesso nel silenzio e nell’umiltà, al servizio dell’educazione, dell’evangelizzazione e della promozione integrale dei giovani, in particolare i più poveri. Ai nostri cari genitori, ai membri della Famiglia Salesiana, a collaboratori e collaboratrici, grazie per la vostra presenza e la vostra fedele collaborazione nella missione che ci hanno affidato i nostri Fondatori. Infine, a voi tutti, giovani, la nostra ragione d’essere, la nostra terra sacra, grazie per la vostra presenza e per la vostra partecipazione attiva nell’educazione e nell’evangelizzazione che vi preparano a diventare buoni cristiani e onesti cittadini, in una Chiesa e una società che camminano in sinodalità”.

Dopo queste parole, si è innalzata a Dio una vera e propria azione di grazie collettiva, riconoscendo la Sua presenza costante come guida e luce nella vita dell’Ispettoria. Nell’omelia, il celebrante ha portato un messaggio di speranza e di gioia, sottolineando che questa giornata non era solo un momento di festa, ma anche una fonte di grazia: “Là dove c’è la gioia, c’è l’abbondanza”. Ha paragonato questa gioia al “buon vino” evocato nel Vangelo di San Giovanni, simbolo di un’allegria profonda e duratura.

Dopo la Celebrazione, animata dalla corale dell’ISAMM, l’assemblea si è riunita nella grande sala del Centenario per condividere un pasto festivo, seguito da un momento ricreativo e dalla buona notte di suor Clarisse, che ha concluso  la giornata nella gioia fraterna.

1 COMMENTO

RISPONDI

Per favore inserisci il tuo commento!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.