Roma (Italia). Dall’1 al 7 luglio 2021 suor Maria Luisa Miranda, Consigliera generale dell’Ambito per la Famiglia Salesiana dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e le Collaboratrici dell’Ambito, hanno svolto incontri online con le Formatrici e le Delegate della FS delle nove Conferenze Interispettoriali.

Lo scopo degli incontri era presentare la Guida metodologica “Siamo Famiglia Salesiana” preparata dall’Ambito per la Famiglia Salesiana con gli elementi essenziali per far conoscere la Famiglia Salesiana alle Comunità formatrici del Periodo di Verifica e Orientamento, Postulato e Noviziato, per accompagnare le giovani in formazione iniziale a conoscere la realtà della grande Famiglia carismatica e a sentirsi parte attiva di essa.

Nella presentazione alla Guida, Madre Yvonne Reungoat, Superiora generale dell’Istituto FMA, scrive:

«Tutti i Gruppi che la compongono portano in tutto il mondo, secondo modalità e ambiti privilegiati diversi, lo spirito e la pienezza di donazione a Dio e al mondo giovanile. Le nostre Costituzioni affermano: “Il nostro Istituto è parte viva della Famiglia Salesiana che attualizza nella storia, in diverse forme, lo spirito, la missione di don Bosco, esprimendone la novità perenne” (C. 3 ).  Le Figlie di Maria Ausiliatrice sono chiamate a dare il loro contributo originale, femminile e mariano, alla crescita della comunione e della collaborazione nella Famiglia salesiana (cf. C. 129)».

Suor Nieves Reboso, Consigliera generale dell’Ambito per la Formazione, nel saluto alle partecipanti dei diversi incontri, ha sottolineato l’importanza di creare sinergie invitando a conoscere e a sperimentare questa ‘eredità di comunione’: “Siamo responsabili della crescita vocazionale dei diversi Gruppi, di far conoscere la nostra vocazione e quella degli altri Gruppi della Famiglia Salesiana. È urgente scoprire e valorizzare in egual misura il ruolo che ogni membro svolge nella Famiglia. I compiti saranno diversi, ma l’esperienza e la passione di trasmettere e far vivere questo carisma è la sfida di tutti e di ciascuno”.

La metodologia usata per le Schede è quella del Design for change, basata su 4 fasi – sentire, immaginare, agire, condividere – che conduce a comprendere empaticamente le situazioni, a immaginare e mettere in atto soluzioni attraverso un lavoro di ricerca collaborativa, concreta e propositiva. Come evidenzia Madre Yvonne Reungoat nella presentazione, è una metodologia che privilegia l’attività delle giovani, le aiuta a riflettere su quello che già conoscono, a scoprire quello che non hanno ancora avuto l’occasione di sperimentare e apprezzare, a progettare un modo “nuovo” e più efficace di essere FMA all’interno di una Famiglia molto più vasta, in collaborazione creativa e fedele al sogno del Fondatore, a cominciare a proiettarsi verso il proprio futuro di educatrici, impegnate a coinvolgere tutte le forze per il bene del mondo giovanile”.

Gli incontri con le Conferenze Interispettoriali hanno permesso di condividere nelle diverse lingue un sussidio formativo con lo scopo di entrare in comunione con le realtà presenti nella Famiglia carismatica nata dal cuore di Don Bosco e dei/lle suoi/e figli/e, per essere, nella Chiesa e nel mondo, generative di vita nuova.

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