Madrid (SPA). Il 23 gennaio 2021, circa 60 Figlie di Maria Ausiliatrice da 6 a 35 anni di Professione, dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (SPA), hanno partecipato alla giornata formativa online sul tema: “Il colloquio personale come strumento carismatico di crescita personale e comunitaria”, organizzato dalla Commissione di Formazione ispettoriale.

L’incontro è stato coordinato da suor Nieves Reboso, Consigliera Generale per la Formazione, che ha iniziato rivolgendo alle FMA alcune domande sulla loro esperienza formativa. Ha poi invitato a prendere consapevolezza degli appelli quotidiani della vita e della disponibilità interiore richiesta per imparare da tutte le esperienze, scoprendo che Dio plasma l’immagine di Gesù in ogni momento vissuto.

Suor Nieves ha proseguito con la presentazione del tema riprendendo le tappe formative corrispondenti alle partecipanti, descritte nel Progetto Formativo dell’Istituto delle FMA “Nei solchi dell’Alleanza”. Le sue parole hanno aiutato a dare nome alle esperienze e ai sentimenti vissuti da ciascuna. L’approfondimento sul colloquio personale ha contribuito a rafforzare la certezza che si tratta di un’eredità preziosa ricevuta, che dev’essere trasmessa con responsabilità alle generazioni future.

In conclusione, la Consigliera ha sottolineato che il colloquio è un elemento privilegiato di accompagnamento formativo, che favorisce la condivisione reciproca, nella concretezza della vita comunitaria. La relazione interpersonale che si stabilisce richiede l’impegno vicendevole nel costruirla.

La riflessione di gruppo ha portato a identificare e a condividere ciò che bisogna disimparare, apprendere, riapprendere: atteggiamenti e modalità che impediscono la conversazione, aspetti che devono essere ripensati e assunti alla luce della riflessione proposta, valori che sono andati perduti e hanno indebolito l’esperienza carismatica del colloquio.

Verso la conclusione dell’incontro, sono state presentate tre presenze sociali dell’Ispettoria SPA: l’Associazione Valponasca, la Fondazione Valsé, con il Progetto Puzzle del Barrio del Pilar, di e la presenza di Sant Vicenc dels Horts della Fondazione Maria Ausiliatrice. Queste esperienze ricordano che l’opzione per i più poveri è criterio di discernimento e rinnovamento pastorale per tutti gli ambienti educativi salesiani.

Suor Nieves Reboso e le FMA della Commissione di Formazione hanno aiutato le FMA, che grazie alla connessione online hanno potuto partecipare anche dai luoghi di missione, a ravvivare l’esperienza personale del colloquio e a crederla sempre possibile, con la fede e la fiducia nelle mediazioni.

Nel documento sul Colloquio Personale si legge: “Oggi sentiamo quanto sia importante costruire rapporti fraterni. Questo è il piano di cui abbiamo bisogno, di cui le nostre Comunità Educanti hanno fame. Una vera e sincera fraternità che ci aiuti a rinascere è alla base dell’esperienza del colloquio”.

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