Roma (Italia). L’8 febbraio 2023, nella memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita – suora del Sudan che da bambina fu vittima della tratta e, canonizzata nel 2000, è diventata simbolo universale dell’impegno contro la schiavitù – si celebra la nona Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.

“Camminare per la dignità” è il tema per questa edizione della Giornata, pensato da un gruppo internazionale di 10 giovani rappresentanti delle organizzazioni partner e da 4 giovani esperti in comunicazione, che motivano così la scelta:

“Durante l’anno 2022, abbiamo vissuto cambiamenti importanti e l’aggravarsi di situazioni di crisi. In questo contesto, le persone che soffrono la violenza della tratta di persone e i gruppi a rischio, sono aumentati. Le cause sono riconducibili allo sfruttamento delle vulnerabilità causate da instabilità per conflitti armati, violenze generalizzate, crisi climatico-ambientale ed economica. Chi tenta di fuggire in cerca di sicurezza o di lavoro, si trova in balia di se stesso, con leggi insufficienti che tutelino i migranti, i quali si trovano con maggior facilità avvinghiati nelle trame delle reti tessute dai trafficanti di persone. Inoltre i trafficanti hanno incrementato l’uso della tecnologia informatica per il reclutamento e lo sfruttamento, adescando le vittime sulle reti sociali e diffondendo in internet falsi annunci di lavoro. In questo contesto siamo chiamati a tenere viva la speranza, e i valori che orientano il nostro essere ed agire”.

“Custodire la dignità di ogni persona, è possibile solo se sappiamo custodire la pace e l’ambiente naturale”, ha dichiarato Sister Abby Avelino, MM, coordinatrice della giornata.

Le iniziative

L’impegno dei giovani è al centro anche della settimana di iniziative in cui, per la prima volta dalla sua istituzione – voluta da Papa Francesco che, nel 2015, ha incoraggiato le Unioni Internazionali delle Superiore e dei Superiori Generali (UISG e USG) a promuoverla – 15 giovani rappresentanti del network della Giornata, provenienti da tutti i continenti sono presenti a Roma per una settimana di incontro e formazione sulla tratta di esseri umani. Alla fine della settimana, il gruppo lancerà un appello con il quale si darà avvio al percorso di preparazione del 10° anniversario della Giornata.

La settimana si apre lunedì 6 febbraio con una Veglia ecumenica in inglese e in italiano, alle ore 19:15 (ora italiana) nella Parrocchia Santa Lucia, nel quartiere Prati di Roma.

L’8 febbraio, festa di Santa Bakhita, dalle 9:30 alle 16:30 (CET), si svolgerà un Pellegrinaggio online di preghiera che, attraversando i diversi fusi orari, coinvolgerà tutti i contenenti. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming in Inglese, Spagnolo, Portoghese, Francese, Italiano.

I partecipanti al pellegrinaggio online sono espressione di oltre 30 Paesi di tutti i continenti, tutti uniti contro la tratta. Il momento centrale è affidato ai giovani e, come è avvenuto negli ultimi anni, ci sarà un Messaggio di Papa Francesco.

Il 10 febbraio alle 15:30, a Roma, in via della Conciliazione, il gruppo di danza “Evolution Company of the Holy Dance” e il gruppo di giovani rappresentanti internazionali darà vita a un flash-mob contro la tratta.

La settimana si chiude domenica 12 febbraio, con la partecipazione alla Preghiera dell’Angelus con il Papa, in Piazza San Pietro.

L’iniziativa è coordinata da Talitha Kum, la rete internazionale anti-tratta che conta più 3000 suore, amici e partner, promossa dalle Unioni delle Superiori e dei Superiori Generali, in partnership con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il Dicastero della Comunicazione, la Rete Mondiale di Preghiera del Papa e molte altre organizzazioni, associazioni e congregazioni in tutto il mondo. La Giornata ha il supporto del Global Solidarity Fund.

L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice fa parte della Rete Talitha Kum fin dalla sua nascita, nel 2009, e vi contribuisce partecipando alla Commissione Internazionale che coordina le reti regionali, attraverso l’interscambio di informazioni e l’approfondimento delle riflessioni. L’impegno educativo-pastorale dell’Istituto FMA si compie attraverso la cura, con presenze nelle Comunità Educanti di  tutti i continenti che svolgono prevenzione e accoglienza di bambine/i, giovani e donne vittime di tratta, e l’azione socio-economica, tramite iniziative di supporto e di promozione nei diversi contesti.

Sul sito www.preghieracontrotratta.org si possono trovare il programma della maratona di preghiera, la preghiera di Papa Francesco, la Veglia di Preghiera 2023, i PDF con gli approfondimenti sul tema e alcune video-testimonianze.

Gli organizzatori invitano a dedicare un tweet l’8 febbraio, usando l’hashtag ufficiale #PrayAgainstTrafficking.

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