Cabinda (Angola). Le Figlie di Maria Ausiliatrice della Comunità Maria Ausiliatrice di Cabinda,  della Visitatoria Regina della Pace (ANG), nel 2020 hanno iniziato a prendersi cura di un pezzo di terra, ceduto loro dalla Diocesi. Da allora hanno dato vita a diverse iniziative di salvaguardia della terra, nel rispetto della biodiversità. Le FMA si sono affidate all’aiuto dei giovani per la pulizia e si è creato uno spazio per la preghiera, gli incontri, i ritiri e i campi, aperto a tutta la Diocesi.

La situazione di povertà creata dalla pandemia di Covid-19, ha portato però molte persone a cercare la sussistenza nella produzione di carbone dagli alberi abbattuti. In questa zona si trova infatti una delle più grandi foreste del mondo, Maiombe, e questa attività è diventata un vero attacco all’ambiente.

Anche la riserva delle FMA, che si chiama Mbuco Bosco, cioè terra di Don Bosco, è stata più volte invasa e il grido dei poveri e il pianto della terra si avvertono lì e tutt’intorno. Le suore e i giovani hanno dovuto proteggere e preservare questo spazio, riaffermando il proprio impegno nell’ottica della Laudato Si’ e  trasformandolo in una realtà profetica, in mezzo a tanta devastazione.

Sul terreno di Mbuco Bosco le FMA, insieme ai giovani, piantano alberi, piante autoctone e da frutto. I giovani imparano anche le tecniche di riciclaggio, creando così fonti di lavoro. Quest’anno le suore hanno promosso un Progetto di Economia Ecologica – uno degli obiettivi della piattaforma Laudato Si’ – che è stato approvato dal governo angolano e, con questo finanziamento, è stata creata la Cooperativa Industriale “Eco Arte”, con il Fondo di Azione Sociale (FAS), per raggiungere i giovani più vulnerabili delle periferie delle città di tutta l’Angola e combattere fame e povertà.

Queste iniziative rispondono all’appello di Papa Francesco ad agire responsabilmente, unendo le forze e sognando insieme, per rispondere alla sfida ambientale, per riparare i danni causati alla Casa comune e per assicurare un futuro migliore alle prossime generazioni.

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