Roma (Italia). Il 21 e 22 ottobre 2025 si è svolto a Roma, presso gli ambienti della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium», della Visitatoria Maria Madre della Chiesa (RMC), l’incontro della Commissione Internazionale per la Catechesi dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
L’evento si colloca in linea con le diverse iniziative promosse dall’Ambito per la Pastorale Giovanile, raccogliendo la chiamata del Capitolo Generale XXIV a “dare un nuovo impulso al primo annuncio di Gesù e all’evangelizzazione”. In questa cornice di rinnovato slancio missionario, l’obiettivo era tracciare un bilancio del percorso degli ultimi quattro anni e definire con speranza progettuale la programmazione per i prossimi due.
All’incontro erano presenti le componenti della Commissione, che riflette la ricchezza internazionale dell’Istituto: suor Herlinda Palomino, collaboratrice dell’Ambito per la Pastorale Giovanile; suor Albertine Ilunga Nkulu, Docente Auxilium (RMC), suor Charlène Biloa Bidza (AEC), suor Josmy Jose, Docente Auxilium (RMC), suor Aurora del Carmen Escobar Hódar (SPA), suor Paula Cristina Langa (MOZ), suor Theresa Marie Kelly (SEC), suor Teresa Mai Thi Diem (VTN), suor María del Carmen Juárez Roldán (MME), suor Rosangela Siboldi, Docente Auxilium (RMC).
Suor Runita Borja, Consigliera generale per la Pastorale Giovanile, nel suo saluto iniziale ha sottolineato la motivazione dell’incontro, i passi compiuti e il cammino futuro. Ispirandosi a suor Maria Troncatti, ha affermato: “La vita di suor Maria Troncatti per noi è conferma che la nostra missione tocca la persona nella sua integralità. Mentre c’è stato l’impegno di prendersi cura del corpo della gente Shuar, suor Maria non si è fermata a questo. Anzi, restava sempre attenta a non trascurare la cura dell’anima attraverso la catechesi e altre forme di proclamazione della buona notizia. Quest’anno giubilare della speranza è per noi una chiamata ancora più forte di proclamare Gesù, in parole e in opere, perché è Lui la vera speranza”. Suor Runita ha espresso inoltre la gratitudine per l’impegno personale di ciascuna e dell’intera Commissione, il cui lavoro sta portando beneficio a tutto l’Istituto nel dare nuovo slancio all’evangelizzazione tramite la Catechesi.
Un importante risultato presentato è stato il Questionario sulla Catechesi, a cui hanno collaborato numerose Ispettorie, permettendo di acquisire una conoscenza più accurata delle risorse, delle diverse forme di servizio, delle opportunità formative e delle buone prassi in atto. I risultati sono stati condivisi online con le Conferenze interispettoriali, incoraggiando progettualità più realistiche in questo campo. Un altro aspetto di grande valore è stata la creazione di reti tra la Commissione e le Ispettorie e tra le Ispettorie stesse, che si offrono reciprocamente consulenza, materiali, opportunità formative e buone pratiche. I due webinar annuali, animati in cinque lingue su temi del Direttorio per la Catechesi (2020), si confermano punti cardine per il rinnovamento di tutto l’Istituto, registrando una partecipazione crescente di suore, catechisti laici e giovani.
Nel corso dell’incontro le partecipanti hanno presentato alcune buone prassi di catechesi realizzate nei propri contesti, arricchendo la condivisione con il volto concreto della formazione in ogni continente.
Il secondo giorno è stato dedicato a un pellegrinaggio alle sorgenti del carisma, capace di infiammare i cuori di zelo apostolico e rinnovare l’amore per la Madre Chiesa. Il percorso spirituale ha condotto le partecipanti al Museo a dedicato a Don Bosco a Roma, per concludersi in preghiera nella cappella che custodisce la memoria della Lettera del 1884. In quello spazio sacro, impregnato di storia, le parole del Santo dei giovani hanno risuonato con grande attualità: «Chi sa di essere amato ama e chi è amato ottiene tutto specialmente dai giovani … Se ci sarà questo vero amore non si cercherà altro che la gloria di Dio e la salute delle anime». Nel pomeriggio, il pellegrinaggio verso la Porta Santa della Basilica di San Pietro è stato un momento di forte intensità ecclesiale, che ha ricordato a tutte la destinazione ultima del servizio catechetico.
Al termine dell’evento, ciascuna ha confermato il proprio impegno a favore del rinnovamento della catechesi e ha espresso gratitudine all’Istituto per questa opportunità di servizio. Le giornate si sono concluse con i ringraziamenti di suor Runita: “Grazie per la vostra competenza e creatività nel impegno di dare un nuovo impulso al primo annuncio di Gesù e all’evangelizzazione”.




















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