Tonj (Sud Sudan). Una delle iniziative più significative del Centro Educativo Santa Giuseppina Bakhita di Tonj, delle Figlie di Maria Ausiliatrice della Visitatoria Maria Ausiliatrice (AES), è la coltivazione di arachidi, alimento base nella regione, introdotta nel 2015 con la Scuola Primaria.
Questa attività è stata pensata per aiutare le/gli studenti a tradurre in pratica l’apprendimento in classe e per promuovere una maggiore considerazione verso l’agricoltura, in una realtà dove tradizionalmente sono valorizzati solo i lavori d’ufficio. Gli studenti di tutti gli ordini di Scuole – dalla 4a all’8a Primaria, tutte le classi della Secondaria di 1° e di 2° grado e del Programma di Apprendimento Accelerato per ragazze (ALP) – partecipano con entusiasmo a questo progetto, guidati e supportati dallo staff e dalle FMA.
Ogni anno, con l’avvicinarsi della stagione delle piogge, insieme preparano la terra per l’orto scolastico e piantano arachidi. Durante i periodi di diserbo e raccolta, più di 1.300 studenti sono impegnati attivamente nei lavori.
Promuovere la Sostenibilità attraverso l’Agricoltura
Nel 2022, un generoso benefattore ha supportato il Centro nell’acquisto di semi di arachidi che sono stati distribuiti non solo agli studenti, ma anche ai loro genitori, alle donne della comunità e ai capi locali. L’obiettivo era quello di sostenere le famiglie a generare entrate per pagare le rette scolastiche e migliorare le proprie condizioni di vita.
I semi sono stati condivisi attraverso un sistema di prestito rotazionale: dopo il raccolto, i beneficiari restituivano una parte dei semi, in modo che altri potessero a loro volta beneficiarne nella stagione successiva.
Gli studenti che affrontano difficoltà finanziarie ricevono un sacco di arachidi da piantare a casa. Dopo il raccolto, restituiscono un sacco al centro, ne tengono uno per la stagione successiva e vendono il resto per coprire le spese scolastiche. Coloro che prendono in prestito le arachidi sono riusciti a pagare con successo le tasse scolastiche dopo aver venduto il raccolto.
Impatto e Speranza
Questo programma agricolo ha portato a un cambiamento positivo nell’atteggiamento degli studenti. Sono entusiasti e prendono iniziativa, tanto che spesso sono loro a ricordare agli insegnanti le responsabilità dell’orto scolastico. Ha suscitato in loro un senso di orgoglio e responsabilità, potenziando il lavoro di squadra.
Quest’anno, uno degli Ex-allievi ha espresso il desiderio di studiare agricoltura all’università. A Tonj, la maggior parte dei giovani aspira tipicamente a studiare legge o medicina, quindi scegliere l’agricoltura è un segno significativo di un cambiamento di mentalità e valori.
Grazie a questa iniziativa, molti studenti hanno potuto continuare il proprio percorso di studi senza interruzioni. Quest’anno il Centro ha distribuito oltre 200 sacchi di arachidi a coloro che ne avevano bisogno.
La voce degli studenti
Mathew – “Il nostro orto scolastico svolge un ruolo molto importante nella vita di noi studenti. Ci aiuta a pagare le tasse scolastiche, dandoci l’opportunità di piantare colture dai semi forniti l’anno precedente. Dopo la raccolta, possiamo vendere parte del prodotto e usare il denaro per pagare la nostra istruzione. L’orto scolastico ci sostiene anche quando non viene fornito il pranzo a scuola. A differenza di altre scuole che non hanno un orto e faticano in questi momenti, il nostro orto ci aiuta a sopravvivere e a rimanere in forze.
A casa, l’orto scolastico continua ad aiutarci. Se non c’è cibo ma abbiamo ricevuto un sacco di arachidi dalla scuola e ne abbiamo raccolti due, cinque o più sacchi, possiamo sfamarci e conservarnne alcuni per piantarli di nuovo. Questo è un altro grande vantaggio dell’orto.
L’orto supporta anche gli studenti che non hanno colture proprie. Dà a tutti la possibilità di coltivare qualcosa e di trarne beneficio. Inoltre, aiuta gli studenti che hanno problemi di stomaco e non possono mangiare cibi come sorgo o mais.
Infine, il progetto ci aiuta ad acquistare importanti materiali scolastici come divise, abbigliamento sportivo e quaderni. Da tutto ciò, abbiamo imparato che l’orto scolastico è molto utile per noi studenti. Ecco perché crediamo di aver bisogno di terra sufficiente per far crescere l’orto scolastico e aiutare ancora di più”.
Thuc – “L’orto scolastico è molto importante per diverse ragioni:
Educazione all’agricoltura: L’orto insegna agli alunni come coltivare e a comprendere l’importanza dell’agricoltura. Offre agli studenti un’esperienza pratica, aiutandoli a diventare agricoltori qualificati e sicuri di sé in futuro.
Supporto nelle carenze alimentari: Quando non viene fornito il pranzo a scuola, l’orto fornisce cibo per sostenere gli studenti. Garantisce che gli studenti possano rimanere in salute e concentrati sui loro studi.
Supporto Finanziario: L’orto scolastico aiuta gli studenti che non sono in grado di pagare le tasse scolastiche. Coltivando e vendendo i prodotti, gli studenti possono guadagnare il denaro per la loro istruzione.
Supporto alla Comunità: L’orto supporta anche i genitori che non hanno nulla da piantare durante la stagione delle piogge. La scuola permette loro di prendere in prestito i semi, che restituiscono dopo il raccolto. Questo rafforza il legame tra la scuola e la comunità.
Supporto per insegnanti e studenti bisognosi: L’orto offre a tutti la possibilità di beneficiare del raccolto e di partecipare all’agricoltura.
Formazione al lavoro e alla responsabilità L’orto sostiene uno spirito di lavoro e di partecipazione tra tutti gli studenti. Tutti sono motivati nel farsi coinvolgere e contribuire.
Orgoglio e Gratitudine Siamo grati alle Suore Salesiane del Centro Bakhita per aver introdotto la coltivazione agricola nella nostra scuola. Ci hanno sostenute come una famiglia, e siamo orgogliosi dei loro sforzi.
In conclusione, non rinunceremo mai a questo progetto agricolo scolastico, perché ora ci sta aiutando in tanti modi. È diventato la spina dorsale della nostra scuola, sostenendo l’istruzione, la salute e l’intera comunità”.
Il Centro Educativo Santa Giuseppina Bakhita è stato istituito nel 2010 dalle Figlie di Maria Ausiliatrice a Tonj, Sud Sudan. Ha avuto inizio con la Scuola materna, seguita dall’apertura di una Scuola Primaria, e infine di una Scuola Secondaria, nel 2018. Inoltre, le FMA hanno lanciato un programma di istruzione informale per ragazze che non hanno mai avuto l’opportunità di frequentare la scuola e che sono al di sopra dell’età scolare convenzionale. Queste ragazze seguono un Programma di Apprendimento Accelerato (ALP), completando il curricolo nazionale della Scuola Primaria in soli 5 anni invece degli 8 previsti.
Possa questa missione continuare a essere un segno di speranza per la comunità che ne trae beneficio.



















This is very interresting. Thanks Sisters for sharing with us this inspiring experience in South Sudan.