Asunción (Paraguay). Dal 5 al 7 settembre 2025, nella Parrocchia Salesiana San Domenico Savio di Fernando de la Mora, nell’area metropolitana di Asunción, si è svolto il Campo Nazionale del Movimento Giovanile Salesiano, noto come CampoBosco 2025.

L’evento è stato organizzato per celebrare i 50 anni di presenza del MGS in Paraguay e si è svolto in un’atmosfera di gioia, fraternità e fede, con la partecipazione di oltre 1.100 giovani provenienti da diverse presenze salesiane del Paese, incluse quelle del Chaco e delle comunità indigene Ayoreo, Ishir e Maskoy, dove le Figlie di Maria Ausiliatrice e i Salesiani di Don Bosco sono presenti.

All’apertura dell’evento era presente la Superiora Generale dell’Istituto FMA, Madre Chiara Cazzuola, in visita all’Ispettoria San Raffaele Arcangelo (PAR), accompagnata dall’Ispettrice, suor Cecilia Camacho. La Madre è stata accolta con una rappresentazione preparata dal Collegio Maria Ausiliatrice di Concepción, con cui i giovani hanno mostrato la ricchezza culturale del Paraguay attraverso espressioni artistiche e i vari movimenti che compongono l’MGS. In seguito, si è tenuto un dialogo con Madre Chiara, durante il quale i giovani hanno potuto porre domande su temi di loro interesse, come la vocazione, il discernimento, l’accompagnamento di altri giovani e quello che gli adulti imparano dalle nuove generazioni.

Durante la giornata di sabato, i partecipanti hanno vissuto momenti di formazione di gruppo, di preghiera comunitaria e l’adorazione eucaristica. Alla sera, un festival artistico ha dato il via a uno spettacolo teatrale intitolato « Memoria grata per un futuro di speranza », che rievocava l’arrivo delle FMA in Paraguay, nell’ambito della celebrazione del 125° anniversario della loro presenza nel Paese. Il festival è poi proseguito con esibizioni culturali preparate da ogni gruppo partecipante, mettendo in luce la diversità e la vitalità della gioventù salesiana.

Domenica, prima della Santa Messa, si è svolto un momento di riflessione sulla missione con i popoli indigeni, in occasione del 150° anniversario della prima spedizione missionaria SDB, ricordando in particolare le comunità in cui oggi sono presenti le FMA e i Salesiani, riaffermando l’impegno missionario ereditato da Don Bosco e Madre Mazzarello. Il Rettor Maggior, don Fabio Attard, si è reso presente tramite un videomessaggio, incoraggiandoli a proseguire il cammino del MGS con speranza e impegno.

L’evento ha messo in luce il prezioso supporto di Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Salesiani Cooperatori, ex-animatori MGS, catechisti, dei diversi gruppi MGS locali, degli oratoriani, oltre che degli sponsor e delle persone che, con le loro donazioni, hanno reso possibile la realizzazione di questo campo.

Il CampoBosco 2025 è stata un’edizione particolarmente significativa: in questi 50 anni, l’MGS ha accompagnato migliaia di giovani nella loro formazione integrale, promuovendo spazi di protagonismo, di servizio e spiritualità. Attualmente la sua presenza si estende a diverse opere salesiane, parrocchie e centri giovanili, consolidandosi come una proposta pastorale viva e dinamica che investe sul protagonismo giovanile nella Chiesa e nella società, ispirandosi al Carisma di Don Bosco e di Madre Mazzarello. Con questa celebrazione, l’MGS ha riaffermato il proprio impegno a continuare a camminare al fianco dei giovani, rafforzando i loro valori e il loro ruolo attivo, per contribuire alla costruzione di una Chiesa più vicina e di una società più giusta, solidale e fraterna.

LAISSER UNE RÉPONSE

S'il vous plaît entrer votre commentaire!
S'il vous plaît entrez votre nom ici

Ce site utilise Akismet pour réduire les indésirables. En savoir plus sur la façon dont les données de vos commentaires sont traitées.