Sucúa (Ecuador). Il 19 luglio 2025, con grande fede, solennità e gratitudine, l’Ispettoria Sacro Cuore (ECU), ha celebrato nella Parrocchia Maria Ausiliatrice del Cantone Sucúa l’Eucarestia di chiusura del processo di riconoscimento canonico e del trattamento conservativo delle reliquie della Beata Maria Troncatti (1883-1969), nel contesto del cammino verso la sua canonizzazione.
L’evento ha riunito autorità civili ed ecclesiastiche, i membri del tribunale canonico, sacerdoti e religiose del Vicariato Apostolico di Méndez, nonché una numerosa presenza di fedeli. La celebrazione è stata trasmessa in diretta streaming, permettendo a molte altre persone di unirsi spiritualmente da diversi luoghi.
L’Eucaristia è stata presieduta da Mons. Néstor Montesdeoca, Salesiano di Don Bosco, Vescovo del Vicariato Apostolico di Méndez (VAM), che nella sua omelia ha evidenziato il ruolo della Beata come educatrice, catechista, infermiera e madre per i più svantaggiati; il suo coraggio nel promuovere la riconciliazione e la pace tra i popoli Shuar e i Coloni, così come il suo profondo amore per l’Eucaristia, la sua fiducia in Maria Ausiliatrice e la sua maternità spirituale.
“Per la Famiglia Salesiana, per l’Istituto FMA, per il Vicariato Apostolico di Méndez, per la Chiesa in Ecuador e per la Chiesa universale… questa è una grande notizia!”, ha espresso.
Inoltre, ha invitato i presenti ad assumere due impegni concreti:
- Imitare la santità di Suor Maria Troncatti, passando dalla gioia a un impegno di vita: vivere con semplicità, mettendo il tempo, i doni e l’esistenza stessa al servizio degli altri, specialmente dei più bisognosi.
- Diffondere la sua devozione e far conoscere la sua figura, in Ecuador e nel mondo.
Al termine della Celebrazione, il sindaco del Cantone Sucúa, Sebastián Rodríguez, ha espresso pubblicamente la gioia per la canonizzazione ormai prossima e il suo desiderio di sostenere questo grande evento.
Successivamente, suor Norma Reyes, FMA, notaio del tribunale canonico, ha letto l’atto di chiusura del processo di Riconoscimento Canonico e Trattamento Conservativo delle Reliquie di Suor Troncatti. Gli otto membri del tribunale – don Daniel Tobar Galarza, delegato episcopale; don Luciano Bellini, SDB, promotore di giustizia; suor Norma Reyes, FMA, notaio; Dr. Paolo Fabián Castelo Chalpabay, perito medico; Diacono Luciano Griggio, tecnico conservatore; suor Elena Tinitana, FMA; suor Rosa Molina, FMA, testimoni; e don Pierluigi Cameroni, SDB, postulatore della causa – hanno poi firmato la pergamena ufficiale, la quale è stata deposta solennemente nell’urna che custodisce le reliquie della Beata.
Con questa azione di grazie, si conclude un importante processo ecclesiale e si riaccende in tutta la comunità il richiamo alla santità quotidiana, alla missione e alla speranza attiva, ispirati dal luminoso esempio di Suor Maria Troncatti: madre e missionaria, donna di riconciliazione e testimone viva del Vangelo nelle periferie del mondo.


















