Bologna (Italia). Il 15 maggio 2024 i bambini/e e i ragazzi/e delle Scuole Primaria e Secondaria di 1° grado dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Bologna delle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Madonna del Cenacolo (ILS) hanno simbolicamente occupato il “Crescentone” – la pavimentazione sopraelevata di Piazza Maggiore in granito bianco e rosa – per realizzare un flash mob intitolato: “La legalità scende in Piazza”.

L’evento è il frutto di un percorso formativo di legalità, portato avanti da tutte le classi secondo gli obiettivi specifici di ogni età, che hanno lavorato sul rispetto delle Regole e delle persone – compagni, insegnanti e chiunque si incontri – nel caso dei più piccoli, mentre i più grandi hanno iniziato a parlare di cultura della Legalità attraverso testi e testimonianze come quelle di don Pino Puglisi, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che avevano chiaro per cosa vale la pena battersi e amare, fino a testimoniarlo con la propria vita.

I ragazzi si sono lasciati orientare dai valori fondati su giustizia e bellezza – rispetto, uguaglianza, condivisione, onestà e responsabilità – per diventare, come desiderava San Giovanni Bosco, “Buoni cristiani e onesti cittadini”. Hanno scritto i principi, i fatti, le azioni, di fronte a cui gridare con forza: “Io non ci sto”.

I ragazzi e le ragazze della Scuola Secondaria, hanno iniziato il percorso leggendo il manifesto delle parole ostili, un decalogo che invita alla buona comunicazione, collegando a questo il concetto di legalità. Il dizionario definisce la legalità come “il rispetto delle leggi”. Loro, invece, hanno rielaborato questa definizione, arrivando al vero cuore della parola: legalità vuol dire avere il desiderio di vivere bene, in comunità.

Hanno anche letto i diritti sanciti dalla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, riscrivendo quelli che hanno percepito come più urgenti, sotto forma di Decalogo: “Abbiamo il diritto di essere rispettati e non discriminati in quanto uomini e donne”. “Abbiamo il diritto di studiare, per poter compiere scelte da persone libere”. “Le nazionalità, le lingue e le religioni non sono un limite”. “Abbiamo il diritto di esprimerci, e che ogni cosa che diciamo venga ascoltata anche dagli adulti”.

Queste sono solo alcune delle frasi pronunciate a gran voce dai ragazzi e, dopo ogni dichiarazione, nella Piazza gremita di quasi 400 bambini e ragazzi, è risuonato un gran rumore, creato scuotendo strumenti realizzati da loro con materiali riciclati.

“Alcuni possono pensare che in fondo, non potendo votare fino al compimento dei 18 anni, non contiamo molto nella società, in quanto cittadini. Questo non è vero! Anche noi, con la nostra voce e con piccoli gesti quotidiani, possiamo scegliere come vivere insieme agli altri, possiamo scegliere di fare la differenza, possiamo scegliere che la legalità sia una questione che riguardi anche noi. Per questo ora, davanti a tutti voi, vogliamo dire a gran voce che ‘noi ci siamo’ e che ci impegniamo a far parte di questa città che amiamo! E, a tutto ciò che ancora purtroppo ferisce e distrugge, vogliamo rispondere, attraverso questa invasione poetica, che noi ci stiamo provando nel nostro piccolo a scegliere cosa è bello, buono e vero. La Scuola allora diventa Scuola viva e Scuola di vita, e se c’è una cosa che abbiamo imparato è che, mentre si costruisce il bene, non bisogna mai perdere la speranza, sono state le parole pronunciate dai portavoce.

Erano presenti all’evento anche le Istituzioni: la Presidente del Consiglio Comunale, Maria Caterina Manca, il Consigliere Comunale e Presidente della Commissione consiliare ‘legalità democratica’, Maurizio Gaigher, e la Consigliera Comunale, Samuela Quercioli. In conclusione, la Direttrice della Comunità FMA, suor Annamaria Nizzola, si è rivolta loro dicendo:

“Con questo Flash Mob, abbiamo voluto esprimere pubblicamente, al centro della città, le nostre convinzioni, perché tutti siano sensibili e coraggiosi nella lotta contro ogni forma di illegalità e di violenza, di ogni gesto che va contro la dignità delle persone. Siamo sicuri di poter contare sul vostro sostegno e aiuto, in questa impresa così importante! Grazie! Come segno e in ricordo di questo evento, vi offriamo la maglietta della nostra Scuola e un fiore, il girasole, che ci insegna a orientarci sempre verso la luce, la bellezza, la felicità!”.

A chiudere il flash mob, le note del canto ‘Il Cielo è sempre più blu’, a sottolineare che la legalità favorisce il vivere insieme, in modo responsabile e sereno, per costruire la comunità.

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