Progetto Mornese

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Una storia che nasce da un piccolo seme…

Nel giugno del 1994 Madre Marinella Castagno, allora superiora generale dell’Istituto,  scrive una lettera alle Ispettrici comunicando l’inizio del “Progetto Mornese”. Lo presenta come un piccolo seme che potrà svilupparsi e crescere progressivamente. Così si esprime nella lettera: “Vogliamo offrire a gruppi di sorelle provenienti da diverse nazioni, della medesima lingua, la possibilità di vivere alcuni giorni a Mornese per conoscere la culla dell’Istituto e per approfondire lo spirito delle origini. L’aiuto di guide che parlano l’idioma delle partecipanti favorirà la comprensione e l’assimilazione dei contenuti. Quante avranno la fortuna di viverla sapranno farsi portatrici, nelle Ispettorie, di un vero messaggio mornesino”.
Gli obiettivi che hanno guidato queste esperienze sono così espressi:

  • Rigenerare lo “spirito di Mornese” nell’ottica di madre Mazzarello e nella sua tipica espressione femminile (autocoscienza femminile).
  • Alla luce di madre Mazzarello tracciare con più audacia il cammino da percorrere verso l’interiorità educativa (dimensione educativa).
  • Aiutare i vari gruppi a scoprire ed approfondire i tratti salienti della spiritualità apostolica dell’Istituto (dimensione missionaria).

Da allora ogni sessennio il Capitolo generale conferma la continuità del Progetto Mornese considerandolo un mezzo formativo privilegiato all’interno del processo di formazione permanente.

Tratti che qualificano il Progetto Mornese come esperienza formativa di pellegrinaggio

  • pellegrinaggio nella propria vita interiore per rinnovare la sequela di Gesù e il dono della vocazione salesiana, realizzato come comunità che sperimenta l’essere compagne/i di viaggio;
  • pellegrinaggio alle fonti del carisma, vissutocome esperienza e confronto con l’itinerario spirituale di Don Bosco e madre Mazzarello, percorrendo e approfondendo ogni tappa della loro vita, visitando i luoghi e celebrandoli nella preghiera: un pellegrinaggio alla “terra santa” dei Fondatori per ri-visitare la “propria terra”, rinnovare l’identità carismatica e ri-appassionarsi per la missione oggi;
  • pellegrinaggio alle fonti del carisma, ponendo al centro la Parola che aiuta a leggere la vita dei nostri santi e a dare unità a tutto il percorso;
  • pellegrinaggio di fede che, per favorire l’assimilazione dell’esperienza, offre spazi di silenzio, di preghiera, di riflessione, di confronto personale e di gruppo aiutando le partecipanti a fare una rilettura della propria vita alla luce dell’esperienza dei Fondatori.
  • pellegrinaggio spirituale cheraccoglie ed esprime nella celebrazione l’esperienza di approfondimento e di assimilazione dei contenuti, dove i simboli sono la porta di ingresso nel mondo interiore e diventano una opportunità per pregare la propria vita;
  • pellegrinaggio come comunità interculturale che diventa una palestra formativa, promuove il confronto e l’accoglienza della diversità e apre nuovi orizzonti di appartenenza ad una famiglia universale. Avvia - per chi si lascia toccare da questa esperienza - un cammino di conversione e un cambio di mentalità.
  • Finalità per il sessennio 2014-2020:

    Vivere una esperienza profonda di incontro alle sorgenti del carisma
    per essere, nell’oggi, con  e come Maria,
    discepoli missionari di allegria e speranza.

    Modalità di attuazione

    In questi ultimi sessenni da una parte si è continuato a proporre l’esperienza a tutte le FMA (lingua francese, inglese, italiana, portoghese, spagnola) e, dall’altra, si è allargata la modalità di attuazione, rivolgendo la proposta ad altri destinatari specifici: FMA-animatrici di comunità e formatrici e LAICI-FMA.

    L’itinerario per ogni modalità segue un percorso in tre tappe ai luoghi degli origini della Chiesa e del carisma: Roma, Torino e Mornese.
    Per questo motivo si sono riformulati gli obbiettivi, considerando la specificità dei destinatari.

    Per FMA
    (lingua francese, inglese, italiana, portoghese, spagnola)

    A ROMA: Pellegrine nel cuore della Chiesa e dell’Istituto
    In cammino con la Chiesa primitiva e nell’incontro con il Centro, vogliamo ravvivare la nostra fede, la fedeltà al Papa e il senso di appartenenza all’Istituto in comunione con la Chiesa in uscita missionaria.

    A TORINO: Discepole missionarie sui passi di Don Bosco
    Sui passi di DB, alla scuola di Maria, vogliamo ravvivare la passione del “cuore oratoriano”, tratto caratteristico dell’identità salesiana, per essere con i giovani missionarie di gioia e di speranza.

    A MORNESE: Discepole missionarie con Main sui sentieri della vita
    Con Maria Domenica, alla scuola di Maria, vogliamo rinnovare il nostro essere discepole missionarie assumendo con rinnovato entusiasmo “l’esperienza di incontro” vissuta alle origini.

    Per LAICI – FMA
    (lingua portoghese e spagnola)

    A ROMA: Camminando insieme con la Chiesa e l’Istituto sulle orme dei discepoli missionari
    Vivere un’esperienza di incontro nel cuore della Chiesa Universale e dell’Istituto per:

    • crescere nel senso di appartenenza a una grande famiglia “in uscita” missionaria,
    • lasciarci interpellare dalla testimonianza dei discepoli missionari di ieri e di oggi e rinnovare l’impegno ecclesiale-sociale nella corresponsabilità della missione educativa.

    A TORINO: Camminando insieme sulle orme di Don Bosco
    Vivere insieme un’esperienza di incontro alle sorgenti del Sistema Preventivo  per attingere ed assumere come comunità educante lo stile educativo di Don Bosco.

    A MORNESE: Camminando insieme sulle orme di Madre Mazzarello
    Vivere  insieme un’esperienza di incontro alle sorgenti dello stile educativo di Madre Mazzarello e la comunità educativa di Mornese e Nizza.

    Per Animatrici di comunità e formatrici
    (lingua francese, inglese, italiana, portoghese, spagnola)

    Obbiettivo generale:
    Vivere un’esperienza profonda di incontro alle sorgenti del carisma per formarsi e formare all’incontro, e per essere, nell’oggi con e come Maria, discepole missionarie di allegria e speranza.

    A ROMA: Nel cuore della Chiesa e dell’Istituto sulle orme di Don Bosco e Madre Mazzarello

    • Ravvivare la nostra fede e il senso di appartenenza alla Chiesa e all’Istituto, facendo memoria dell’esperienza di DB e di MM a Roma per animare e accompagnarci reciprocamente nel cammino di fede della comunità.
    • Metterci in cammino sulle orme della Chiesa di ieri e di oggi con gli atteggiamenti del pellegrino, aperte all’incontro con la ricchezza della diversità in una comunità mondiale.

    A TORINO: Sui passi di Don Bosco alla scuola di Maria
    Tornare alle sorgenti carismatiche della cultura dell’incontro per rileggere la propria esperienza di animatrice e formatrice alla luce degli incontri quotidiani vissuti da Giovanni Bosco ed apprendere l’arte dell’incontro e dell’accompagnamento nello stile salesiano dell’amorevolezza.

    A MORNESE: Sui passi di MM alla scuola di Maria
    Tornare alle sorgenti dello Spirito di Mornese per incontrarci con MM discepola e maestra, madre, compagna di cammino per,

    • Sperimentare ed apprendere l’arte di lasciarsi accompagnare e dell’incontro che genera vita e si esprime nei gesti di una maternità educativa.
    • Rileggere e lasciarsi interpellare nella propria esperienza di animatrice e formatrice.

    Altre modalità…
    Alcune Ispettorie, in collaborazione con l’Ambito della formazione, attuano pellegrinaggi, esercizi spirituali ed esperienze del Progetto Mornese per FMA, laici e giovani coinvolgendo nell’animazione sorelle animatrici delle diverse lingue ed exallieve del biennio di spiritualità.

    Seme che si proietta in novità verso il futuro…

    I primi 20 anni di storia del Progetto Mornese parlano di un valido cammino di ritorno alla “grazia delle origini” e all’esperienza trasformante, per tante FMA e laiche/laici, che “tutti là siamo nati”.
    Si auspica che il seme, già posto su un terreno buono, possa ulteriormente crescere e portare frutti di rivitalizzazione dell’identità carismatica in tutte le comunità educanti dell’Istituto.