Festa e veglia dei giovani salesiani

Festa e veglia dei giovani salesiani

Mercoledì 24 luglio si è svolta la “Festa e la Veglia del Movimento Giovanile Salesiano”, nel Collegio Salesiano Santa Rosa in Niterói-RJ. L'evento ha visto la partecipazione del Rettor Maggiore don Pascual Chávez e della Madre Generale suor Yvonne Reungoat, con più di 7.000 giovani provenienti dai diversi paesi del mondo e tante fma e sdb provenienti da tutto il mondo.

I giovani brasiliani sono in festa, coscienti del momento storico che si sta realizzando nel loro Paese: "Noi giovani siamo chiamati a riflettere e celebrare la nostra identità salesiana nella Chiesa e nella società. Vogliamo fortificare l'identità e il senso di appartenenza e mettere in pratica quei valori fondamentali che ci fanno essere giovani evangelizzatori. Questo è possibile attraverso la conoscenza e l'approfondimento della spiritualità giovanile salesiana, che ci rende protagonisti per essere discepoli di altri giovani”.

La festa è stata preceduta nella mattinata dal Forum mondiale MGS che ha visto la partecipazione di 34 delegazioni nazionali: oltre 160 giovani, Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice che hanno approfondito la dimensione della missionarietà nella Spiritualità Giovanile Salesiana. Nell'accogliere e salutare i partecipanti, i due Delegati per la Pastorale Giovanile, don Fabio Attard e sr. Maria del Carmen Canales, hanno auspicato che i frutti del lavoro, come le precedenti edizioni del Forum, potessero avere una grande importanza per i livelli nazionali e ispettoriali.

Il tema, presentato con un breve video, è stato approfondito in piccoli gruppi linguistici dove e stato possibile condividere le varie esperienze locali.

Quale sia il senso del servizio che spesso diventa potere da parte di chi lo esercita, come fare del volontariato una forma di trasformazione sociale, come far incontrare i giovani con Gesù in una società che tende a diventare sempre più laicista e come la Famiglia Salesiana possa assumere il MGS e che questo diventi più incidente nella realtà sociale sono stati i temi delle domande poste al termine della mattinata da alcuni giovani al Rettor Maggiore e a Madre Reungoat.

La celebrazione eucaristica conclusiva, presieduta dal Rettor Maggiore, si è svolta nella basilica dedicata a Maria Ausiliatrice di Niterói, e ha ricordato il 130° anniversario della presenza salesiana in Brasile, iniziata proprio in quest'opera. Numerosi i concelebranti tra i quali alcuni vescovi – mons. Bruno Pedron, mons. Rosario Vella, mons. Vartán Waldir Boghossian - e ispettori del Brasile e di alcune ispettorie vicine.

Nonostante una pioggia lenta e costante, nel pomeriggio è stato festa, e non sono venute meno le attività programmate come, danze e canti tipici delle varie culture rappresentate e, in serata, una commedia musicale su Don Bosco.

Secondo padre Andrè Torres, uno degli organizzatori della festa, la proposta è stata quella di riproporre la vita dell'oratorio di Valdocco, con attività culturali, sportive e spirituali per i giovani. “La speranza è che i giovani rivivano l'esperienza dell'oratorio di Valdocco, per questo sono state proposte diverse attrazioni e attività ricreative e sportive durante tutto il corso della giornata”.

La cerimonia di accoglienza ad un gruppo di indigeni della missione salesiana del Mato Grosso è stata una delle prime attività della programmazione. Il gruppo di etnia Xavante e Bororo, sono stati accolti dal Rettor Maggiore e dalla Madre sul palco appositamente montato per le rappresentazioni artistiche delle delegazioni dei diversi Paesi. “Noi siamo molto felici di stare qui e partecipare a questo incontro insieme con i giovani di altri Paesi e poter mostrare la nostra cultura e tradizione”, è quanto ha detto un giovane di etnia Xavante, Luis Antonio, che ha partecipato all'evento.

Durante la festa del MGS, un gruppo di giovani salesiani ha insegnato il flash mob che sarà presentato dai giovani a Papa Francesco.

In serata nella grande palestra coperta si è svolta una veglia di preghiera che, come a Madrid nel 2011, ha visto l'adorazione della Croce, l'accoglienza della Parola, e infine un momento di silenzio in adorazione eucaristica.

La giornata salesiana della GMG di Rio de Janeiro si è conclusa con la duplice buonanotte di Madre Reungoat e del Rettor Maggiore. Ambedue hanno invitato i giovani a guardare a Gesù. Madre Reungoat suggerendo gli atteggiamenti dell'ascolto, della gioia e della consapevolezza di essere un movimento mondiale; Don Chávez quelli di assumere la croce, ricordando che avviando l'esperienza delle GMG Giovanni Paolo II la affidò ai giovani, e della disponibilità per essere giovani missionari a favore dei giovani più bisognosi e poveri materialmente, moralmente, socialmente e culturalmente.

Write a comment
1 commento
26/07/2013 11:09:35 - Consigliere a Mornese

Da Mornese, dove siamo in Esercizi spirituali, diciamo la nostra partecipazione di preghiera e di gratitudine a tutte/tutte i Partecipanti alle GMG, soprattutto al Movimento Giovanile Salesiano. In particolare siamo vicinissime e solidali con la Madre e suor Maria del Carmen nel loro impegno di animazione, di presenza significativa e carismatica con i giovani. Anche Madre Mazzarello è lì con voi, a sostenere Papa Francesco, la Madre e tutte voi: per questo la invochiamo ogni giorno!


OK Su questo sito NON utilizziamo cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici e/o per il monitoraggio degli accessi. Se vuoi saperne di più clicca qui. Cliccando sul pulsante OK presti il consenso all'uso di tutti i cookie.