Fma in soccorso delle vittime della catastrofe

Fma in soccorso delle vittime della catastrofe

Itajaí - Santa Catarina (Brasile). Da quando “Santa Catarina” ha iniziato a soffrire le conseguenze della pioggia, delle frane e delle inondazioni, il Lar P. Jacó, amministrato dalle Suore Salesiane dell’Ispettoria di Porto Alegre, e che quotidianamente provvede a turni di 400 bambini, adolescenti e giovani, ha offerto la propria collaborazione effettiva alle vittime della catastrofe nella città di Itajaí.

Immediatamente, appena si è costatato che quello che stava succedendo si poteva considerare una delle maggiori catastrofi mai registrate nella regione, le fma di Lar P. Jacó si sono rese disponibili al servizio della Difesa Civile dello Stato, distribuendosi da un lato all’altro della città, trasportando famiglie intere e aiutando a sistemarsi in modo dignitoso, insieme agli sdb, nel Parque Dom Bosco e nel Collegio Salesiano. E ora le fma, insieme ai laici, anche quelli che hanno perso tutto nella catastrofe, si sono rimboccate le maniche e si sono rese disponibili per soccorrere i senzatetto. Ci sono tante storie di dolore e lamento, ma anche tante di solidarietà e di dimenticanza di sé in favore di chi soffre.

Il 23 novembre, quando i fiumi sono straripati, inondando il 90% della città di Itajaí, tanto le fma quanto gli sdb hanno aperto le porte e il cuore per accogliere. Questa la parola chiave: accogliere nello spazio fisico, ma ancora di più interiormente, offrendo conforto e consolazione.   
Sono circa mille le famiglie che sono state soccorse dalla fma insieme agli sdb. Solo nel primo giorno sono state sfamate tante persone, con carne, pane e altri generi alimentari.  C’è stato un momento in cui non si trovavano più generi alimentari. I supermercati erano allagati, tutto ciò che avevano le fma e gli sdb è stato messo insieme e distribuito a chi ne aveva bisogno.
 
Dal 28 novembre la Difesa Civile ha allestito un accampamento nel Lar P. Jacó e anche lì si sono ritrovate le fma. Adesso che l’acqua si sta abbassando, le famiglie desiderano rientrare nelle loro case, per iniziare a ricostruire. Ma spesso non c’è più niente. Cosa fare?
Per questo il Lar P. Jacó sta preparando ogni giorno 3000 pasti per la gente. La popolazione non ha la possibilità di cucinare. Intanto la Difesa Civile ha affidato a Lar P. Jacó e alle suore di preparare pasti per la popolazione. Ogni cestino contiene 5 panini, una scodella con minestra calda, e 5 litri di acqua. Sono proprio le suore, aiutate dai laici, che vanno dove si incontrano le famiglie per dare loro sostegno.
 
Il 28 sono stati preparati e distribuiti 4 mila e 600 cestini. Il 29 più di 3 mila e 100 cestini. Il primo dicembre 1.800 solo al mattino, più 1.200 nella serata. La Difesa Civile ha stabilito quali le zone di maggiore emergenza. Tra queste sono state serviti dalle fma i quartieri di Murta, Vila da Miséria, Pró-Morar (1, 2 e 3), Cordeiros e São Vicente.

Il Lar P. Jacó, situato nel quartiere Fazendo, in Itajaí, non è stato toccato dall’acqua, ma non riesce a provvedere ai bambini con i quali di solito lavora, avendo come priorità il soccorso ai senzatetto. In questo momento la città di Itajaí si scontra con un altro dramma: l’acqua si sta ritirando ma ci sono smottamenti di terreni e frane di fango che stanno radendo al suolo molte case.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito: http://arcadenoe.ning.com.

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