Sinodalità e governo

Ariccia (Italia). Dal 25 al 28 febbraio 2019, i Consigli delle Ispettorie della Conferenza Interispettoriale Italiana (CII) e il Consiglio della Visitatoria “Maria Madre della Chiesa” (RMC), si sono ritrovati ad Ariccia nella Casa Divin Maestro, per vivere insieme un tempo di Formazione.

Il tema è stato Sinodalità e governo” e le giornate hanno avuto l’obiettivo di rileggere il rapporto sinodalità-governo nella Vita Consacrata oggi, alla luce del carisma salesiano e del cammino della Chiesa. Le giornate trascorse insieme sono state caratterizzate da momenti di preghiera, riflessione personale e in gruppo, confronto in assemblea, condivisione di serena fraternità.

L’incontro è iniziato con la richiesta di svolgere un semplice compito: costruire, a gruppi di quattro, una torre, più alta e bella possibile, con piccoli mattoncini colorati, rispettando a turno i ruoli assegnati. L’architetto che non poteva parlare, il costruttore che era bendato, il consigliere che poteva parlare e dare indicazioni, l’osservatore che implacabile registrava ogni reazione. Un semplice gioco che ha fatto molto riflettere sulla fatica di rispettare il proprio ruolo senza prevaricare, sul lasciarci immediatamente prendere dalla realizzazione del compito senza guardare nemmeno i pezzi a disposizione, sulla capacità di fare un passo indietro appena ci si rendeva conto di andare oltre al compito assegnato, sulla fatica di costruire e poi di disfare per ricominciare. La mattinata è poi continuata con un tempo dedicato alla preghiera, con il saluto della Presidente CII Suor Carla Castellino, la presentazione delle giornate da parte della Segretaria CII Suor Anna Razionale. Importante è stato anche condividere il significato che ciascun partecipante ha attribuito, nel tempo, alle parole SINODALITÀ e GOVERNO, per partire da una base comune e dalla presentazione di alcune esperienze già realizzate.

Nel pomeriggio Don Carlo Maria Zanotti, SDB ha offerto all’assemblea una Lectio Divina sul brano del Vangelo di Gv 20,1-18 Maria Maddalena, Icona della Resurrezione (Documento finale del Sinodo, n.115). Il silenzio e la riflessione personale, l’Adorazione Eucaristia e la condivisione della Parola hanno preparato a vivere la Celebrazione Eucaristica con il cuore aperto e disponibile ad accogliere i suggerimenti dello Spirito. Una bella serata di fraternità ha concluso questa prima giornata.

Nella mattinata del 27 febbraio la Madre Generale, M. Yvonne Reungoat ha presentato il tema “Sinodalità e governo alla luce del carisma”. Più che una trattazione è stata una condivisione di vita a partire dalla prospettiva mondiale. La Madre ha condiviso la sua esperienza, la sua visione ricca e saggia, ha comunicato le preoccupazioni, ha riconosciuto i segni di speranza, ha richiamato alcune sfide che in modi diversi interpellano l’Istituto e ha invitato “a non fare della parola sinodalità uno slogan svuotato del suo contenuto. Insieme a tutta la Chiesa, siamo invitate ad approfondire questo stile di governo che ha la sua origine nella comunione trinitaria e che siamo chiamate ad incarnare nell’Istituto a tutti i livelli. Si tratta di lasciarsi guidare dallo Spirito Santo per entrare in uno stile di ampio coinvolgimento per camminare insieme verso una meta definita insieme”.

Nel pomeriggio Don Rossano Sala, SDB, ha presentato il Documento Finale del Sinodo soffermandosi sul tema “Sinodalità e governo nell’esperienza del sinodo”. In modo chiaro, a partire dall’esperienza personale vissuta durante il Sinodo come Segretario straordinario, ha aiutato l’assemblea a chiarire il significato di sinodalità proprio nella vita della Chiesa e di conseguenza nella vita delle Congregazioni. Il dialogo con Don Rossano, il confronto nei singoli Consigli ispettoriali per individuare cosa c’è e cosa manca in ordine a sinodalità e governo, la buonanotte della Madre Generale, hanno concluso l’intensa seconda giornata.

Nella mattinata del 28 febbraio Suor Vilma Tallone, Economa Generale, ha offerto alcune considerazioni sul tema del “patrimonio stabile”, dando spiegazioni e chiarimenti. A facilitare la realizzazione di questo compito è l’avvio della fase 10 della Piattaforma Interattiva che aiuterà a registrare il patrimonio immobiliare di ogni ispettoria.

Un lavoro per Consigli ispettoriali per individuare qualche passo concreto da realizzare dopo quanto ascoltato e vissuto, la condivisione in assemblea e il saluto finale della Presidente CII Suor Carla Castellino, hanno concluso le giornate di lavoro.

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