Una buona notizia per me… e per te

Roma (Italia). Dal 2 al 3 febbraio 2019, presso la Casa Ispettoriale dell’Ispettoria San Giovanni Bosco (IRO), si è svolto il Convegno di Pastorale Giovanile sul Primo Annuncio, organizzato dalla Commissione di Pastorale Ispettoriale, con la consulenza di Don Ubaldo Montisci, SDB, docente di Teologia dell’educazione presso l’Università Pontificia Salesiana (UPS).

Hanno partecipato le Figlie di Maria Ausiliatrice, i laici e i giovani che collaborano nella missione educativa, nei vari ambienti pastorali e che sentono l’urgenza di risvegliare l’ardore missionario e la gioia di annunciare il Vangelo, di approfondire i fondamenti teologici e pastorali del Primo Annuncio, di conoscere più da vicino alcune modalità di controannuncio, di approfondire in forma laboratoriale una modalità di Primo Annuncio.

Il Convegno risponde al bisogno dell’Ispettoria di rinnovare la propria proposta pastorale e impegnarsi nel Primo Annuncio, secondo le indicazioni della Chiesa e dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

La Madre Generale, Suor Yvonne Reungoat, in occasione del Convegno sul Primo Annuncio nel 2018, ha scritto:

Il Primo Annuncio è il passo fondamentale per risvegliare interrogativi di senso, per accendere nel cuore di coloro che incontriamo il desiderio di conoscere il motivo della nostra gioia così da lasciarsi trasformare da Gesù. Di qui l’importanza di trasmettere con tutta l’esistenza la “buona notizia” che Cristo Gesù è il Salvatore, e di testimoniare che vale la pena spendere la vita per Lui, perché questo riempie il cuore di gioia, e risponde al bisogno umano di autorealizzazione e di pienezza».

Il Convegno si è articolato in tre momenti. Dopo il saluto della Consigliera per la Pastorale Giovanile dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Suor Runita Galve Borja, e dell’Ispettrice, Suor Angela Maria Maccioni, si è svolta la Fase ESPRESSIVA in cui i partecipanti sono stati coinvolti nel processo di formazione, attraverso il vissuto personale in ordine al tema trattato.

È seguita poi la Fase FONDATIVA in cui don Ubaldo Montisci ha illustrato le principali categorie di Primo Annuncio, chiarificando i termini in relazione all’Evangelizzazione, alla missione, alla Catechesi e don Andrea Lonardo, Direttore della Pastorale Universitaria di Roma, ha trattato il tema del Kerigma in relazione al contesto giovanile odierno.

A seguire si è svolta una celebrazione della Parola animata da don Pinheiro Jourdan, Responsabile del Settore per il Catecumenato dell’Ufficio Catechistico della CEI. La prima giornata è terminata con la tradizionale “Buona notte” di Suor Alaide Deretti, Consigliera per le Missioni delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Domenica 3 febbraio, dopo la celebrazione eucaristica presieduta dall’Ispettore della ICC don Stefano Aspettati, è continuata la Fase FONDATIVA con una relazione di don Ubaldo Montisci sul tema: Il Primo Annuncio nella Spiritualità Salesiana.

I partecipanti sono stati coinvolti in un Work Shop dal tiolo “Rivoluzione mediale e nuove sfide educative” con il prof. Marco Brusati, docente di “Progettazione di eventi” presso l’Università degli Studi di Firenze nel Master “Pubblicità Istituzionale” e direttore dell’Associazione Hope.

Nel pomeriggio, si è svolta la Fase di Metodologia e sintesi personale finale in cui si sono tenuti quattro laboratori:

  1. A piedi nudi… nella Terra Santa della Famiglia!” animato dal dott. Ruggero Diella e dalla dott.ssa Loredana Simeone, Salesiani Cooperatori.
  2. Oltre il muro dell’incomunicabilità: il primo annuncio attraverso la relazione, a cura della prof.ssa Mara Scoliere, Salesiana Cooperatrice, psicologa e docente UPS
  3. Accendere la sete di Infinito: il primo annuncio agli adolescenti, condotto dal prof. Alessandro Ricci, Psicologo e docente UPS.
  4. A ritmo di web: scateniamo l’annuncio, guidato dal dott. Diego Buratta, della Cooperativa sociale Pepita ONLUS.

Il Convegno si è concluso con l’assemblea conclusiva in cui si è riletta l’esperienza vissuta. I partecipanti, oltre 90 provenienti da diversi ambienti dell’Ispettoria, hanno manifestato apprezzamento e soddisfazione.

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1 commento
17/02/2019 00:36:07 - annatha

Con gioia e gratitudine leggo questa notizia di "Primo Annuncio di Gesu' nell'ispettoria Romana a cui appartenevo e di cui mi sento appartenente ancora, ora. Dalla mia infanzia, ho ricevuto dalle FMA l'entusiasmo per la vita missionaria,conoscendo la ricchezza della presenza dei missionari e delle missionarie SDB FMA nel far conoscere e amare Gesu' il suo piano di salvezza per tutti...attraverso il Bollettino Salesiano, la rivista Gioventu' Missionaria e il racconto a viva voce delle assistenti educatrici. Ringrazio le superiore e le sorelle dell'ispettoria per avermi offerto l'opportunita' di avermi mandato..... Auguro ad ogni sorella dell'ispettoria di continuare ad entusiasmare le giovani e i giovani a loro affidati


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