Visita di Madre Yvonne Reungoat in Sicilia

Sicilia (Italia). Dal 4 al 5 novembre 2018 la Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice è in Sicilia, nell’Ispettoria “Madre Maddalena Morano” (ISI), per prendere parte alla celebrazione di erezione a Santuario della Cappella FMA di Alì Terme.

Madre Yvonne ha avuto come prima tappa la visita alle sorelle anziane e ammalate della Casa di Catania Barriera, dove suor Concettina Giurdanella le ha offerto, a nome di tutte le consorelle, un omaggio floreale con l’entusiasmo dei suoi 105 anni, ricchi di sapienza e di simpatia.

Una breve preghiera in Cappella per ringraziare il Signore della presenza della Madre, che, subito dopo, ha rivolto una parola di incoraggiamento e di speranza alle presenti, completando la visita con un saluto affettuoso alle sorelle malate allettate.

Di seguito, ha raggiunto la Casa Ispettoriale, dove ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica animata dai giovani della Consulta del MGS e, dopo il momento di agape fraterna, ha incontrato le FMA dell’Ispettoria, che ha esortato a continuare nel loro impegno di generosa donazione al Signore con lo stesso fervore e slancio di Madre Morano.

Insieme alla Visitatrice canonica, suor Marija Pece, all’Ispettrice e alle Consigliere ispettoriali, è partita per Alì Terme dove il Sindaco, Carlo Gianquinta, e le autorità tutte erano ad attenderla in Piazza. Dopo una spettacolare danza siciliana, realizzata con professionalità dalle ragazzine aliesi, il Sindaco, a nome dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza presente, ha dato il saluto ufficiale alla Madre, la quale ha concluso con significativi apprezzamenti per la calorosa accoglienza e per la bellezza del coinvolgimento territoriale nell’esperienza della missione comunitaria.

La Madre è stata poi accompagnata in corteo dalla piazza all’Istituto dove, in cortile, ha avuto luogo una rappresentazione scenica davvero straordinaria: una barca con delle reti che circondavano il cortile formando un cuore, come quello di Madre Morano, anch’ella presente nella scena con alcuni ragazzetti, primi destinatari della sua opera. Lo sfondo del mare era molto ben simboleggiato da brave ballerine di danza classica.

Una veglia di preghiera in preparazione all’evento del giorno dopo, ha concluso la prima giornata aggiungendo alla storia di Alì Terme un tassello di luce come invito alla santità di Madre Morano che può diventare anche la nostra santità.

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