Riconoscenza: dono di Dio

Cotonou (Benin). Il 26 aprile 2017, si è svolta a Cotonou (Benin) nell’Ispettoria “Madre di Dio” (AFO), la Festa mondiale della riconoscenza a Madre Yvonne Reungoat, Superiora Generale delle FMA.

Suor Yolanda Kikange e le suore dell’Ispettoria africana nel corso dell’anno hanno preparato questo grande avvenimento mondiale. Il tema «Con cuore oratoriano, nella comunità educante portiamo ai giovani con audacia la gioia del Vangelo», ha accompagnato la preparazione di tutte le comunità sparse nel mondo e ha avuto il suo culmine nel giorno della Riconoscenza Mondiale.

Cos’è per te la riconoscenza? “Per me è la manifestazione della gratitudine a tutte le persone che fanno del bene. È una missione, andare incontro all’altro. È l’espressione della gioia di servire l’umanità. È vivere un momento di festa di famiglia. È poter raccontare le cose grandi che Dio opera nel Benin e in tutta l’Ispettoria”.

Sono alcune delle espressioni raccolte dalla voce dei rappresentanti della comunità educante che hanno suscitato entusiasmo e spinto a vivere la preparazione alla Festa come un incontro fraterno, di gioia contagiosa.

La sera del 25 aprile, la prima espressione di grazie, è stata una sorpresa. “La storia di Dèkpè”, una giovane che lascia il suo villaggio per andare in città credendo di realizzare il suo sogno e di diventare una star. L’esperienza di delusione e di emarginazione la spinge a cercare aiuto e proprio gli abitanti del suo villaggio l’accoglieranno e riscatteranno. È un messaggio di solidarietà, di amore dell'Africa per i suoi figli, rappresentata dalla comunità educante e dai tanti giovani delle diverse realtà che si sono radunati per esprimere a Madre Yvonne il grazie per la sua presenza di tenerezza e di Madre. Dopo il recital, la presentazione delle diverse realtà dell’Ispettoria con espressioni tradizionali e tipiche dei luoghi di provenienza.

Il 26 aprile dopo la preghiera di Lodi nella comunità delle suore, c'è stata la processione con Madre Yvonne, al suono della banda, verso la parrocchia Sant'Antonio di Padova di Zogbo. La Messa è stata presieduta dal Nunzio apostolico per il Bénin e il Togo, il Rev.do Padre Brian UDAIGWE, e concelebrata da P. José ELEGBEDE ispettore dei Salesiani di AFO e e confratelli. Numerosa la presenza della comunità educante, dei giovani e dei bambini, venuti in gran numero, di altre religiose di diverse congregazioni e di numerosi fedeli.

Il Nunzio nell'omelia ha sottolineato la gioia del Vangelo che bisogna annunciare e ha esortato alla gioia del servizio. Ha inoltre salutato e incoraggiato l’opera delle Salesiane e dei Salesiani in Bénin. Alla fine c’è stata una danza di rendimento di grazie da parte delle Novizie F.M.A. sulle note di un canto a Maria tratto dall'art. 4 delle Costituzioni FMA, composto per la circostanza da Mons. Nicodème BARIGAH, vescovo di Atakpamé (Togo).

Madre Yvonne, si è rivolta ai presenti con queste parole: «Ringrazio i Salesiani di don Bosco, la comunità parrocchiale, tutte le suore dell'ispettoria e anche tutte le ispettrici d'Africa e Madagascar, ringrazio ancora una volta i giovani e i bambini, ringrazio tutti. La festa della riconoscenza che noi abbiamo celebrato soprattutto nell'Eucaristia, è questa grande azione di grazie di Gesù a suo Padre che dà senso alla nostra riconoscenza. Ringrazio per la proposta fatta per una riflessione approfondita sul nostro carisma del cuore oratoriano e sull'annuncio del Vangelo con gioia ai bambini e ai giovani e con i bambini e i giovani. Penso che è motivo di gioia sperimentare che siamo una grande famiglia, una grande famiglia con la dimensione del mondo. Festeggiare la riconoscenza, è riconoscere che non siamo autosufficienti, che riceviamo tutto da Dio e dagli altri, che noi siamo amati e capaci di amare a nostra volta perché amati, è riconoscere infine che nella nostra povertà e fragilità Dio stesso agisce e si comunica».

La giornata della riconoscenza si conclude con una serata ricreativa familiare, introdotta da una proiezione sulla storia dell'ispettoria AFO, arricchita dalla presentazione di danze, di sketch e dall'offerta di doni a Madre Yvonne da parte delle comunità ispettoriali AFO e AEC.

Nella buona notte Madre Yvonne ha invitato le sue figlie a vivere la gioia del Vangelo e ad annunciarlo ai giovani e soprattutto con i giovani, perché attraverso di loro si possono raggiungere gli altri giovani. Infine ha incoraggiato lo slancio missionario delle suore dell'Ispettoria AFO.

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1 commento
14/05/2017 10:03:11 - Sor Luisa Moscoso Salcedo

Gracias Madre por tu caminar entre nosotras te hemos sentido en todo el continente gracias de corazon a las hermanas de AFO , tambien aqui en nuestra comunidad de Mongomo Guinea Ecuatorial te hemos festejado con la oracion, concursos y fiesta . Madre Yvonne gracias por lo que eres .


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