Rivista DMA

Sessanta anni di vita

Sessanta anni di vita

“La tradizione è una realtà viva, include perciò in se stessa il principio dello sviluppo, del progresso.
Come a dire che il fiume della tradizione porta in sé sempre la sua sorgente e tende verso la fonte”, diceva il Papa emerito Benedetto XVI. Custodire la storia personale e la storia della propria Famiglia significa assumerla, valorizzarla, approfondirla, renderla viva e consegnarla al futuro. In totale fedeltà, perché lo sguardo è sempre verso la fonte.

Nel solco della memoria di un dono ricevuto in gratuità e da “custodire” con amore, in questo numero la Rivista DMA si accompagna ad un’altra pubblicazione dal titolo: “La comunicazione nella storia dell’Istituto delle FMA”.
Come Ambito per la Comunicazione sociale abbiamo scelto di condividere un pezzo della nostra storia per celebrare i 60 anni di vita della Rivista, nata con l’intento di sostenere il cammino educativo e l’azione catechistica delle FMA e pubblicata per la prima volta nell’annata 1952-53 a Milano.
Oggi il DMA assolve il compito di mediare gli orientamenti del Consiglio generale e di aiutare le Sorelle nel processo di autoformazione. Si impegna ad approfondire le tematiche dei Capitoli generali, in attenzione costante alla realtà della Chiesa e del mondo.

È strumento formativo che offre l’opportunità di entrare in una rete comunicativa: esso stesso è una mediazione di comunicazione che si inserisce nel corso della storia di un Istituto – quale è il nostro - essenzialmente educativo e comunicativo. Per questo crediamo di fare un dono gradito a tutte le Comunità educanti, in particolare alle FMA, con una pubblicazione che ripercorre i passi del cammino compiuto in attenzione ai tempi e sguardo al futuro. Un percorso di storia le cui sorgenti sono a Valdocco e a Mornese. Il testo vuole essere anche un grazie per tante sorelle che in questi 60 anni hanno accompagnato il sorgere, il crescere, il qualificarsi della Rivista.

Possiamo affermare che il DMA è Rivista femminile e mariana. Noi, donne consacrate per la missione, volute da don Bosco come “Figlie di Maria Ausiliatrice”, viviamo oggi una stagione favorevole che ci permette di penetrare e approfondire il senso della nostra tradizione mariana e l’identità carismatica, di cui Maria è “specchio”. Il Convegno mariano che l’Istituto celebra in questo mese di settembre a Roma sul tema “Filialità: categoria che interpella l’identità mariana delle FMA”, ci inserisce in modo vivo nel fiume della lunga tradizione salesiana e apre a nuove prospettive di futuro, per una rinnovata consapevolezza del carisma ricevuto in dono.

gteruggi@cgfma.org

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