La formazione, coordinata da suor Maria Fisichella, consulente per l'Ambito della Formazione si è svolta in diversi luoghi che hanno permesso il confronto vitale con i fondatori e il carisma.
La prima tappa è stata Mornese: aiutata nella riflessione da suor Piera Ruffinatto e da suor Martha Seide, ogni sorella ha potuto confrontarsi con la vita di Maria di Nazareth e Maria Domenica, durante giorni intensi e ricchi di esperienze significative!
Il 14 luglio il gruppo ha lasciato Mornese e, dopo una sosta a Nizza Monferrato dove si è concluso l'itinerario di Madre Mazzarello, si è diretto alla volta dei Becchi a Colle Don Bosco. L'incontro con la vita non semplice di Giovanninno Bosco e con la spiritualità di mamma Margherita è stato bello e profondo.
Dopo il Colle, altra tappa importante è stata quella di Chieri dove il giovane Giovanni ha compiuto i più grandi sacrifici per realizzare la sua vocazione al sacerdozio.
Infine le future neo-perpetue sono arrivate a Torino dove hanno concluso l'itinerario di Don Bosco “incontrando” e approfondendo anche la figura della Marchesa di Barolo e di San Giuseppe Cafasso che tanto hanno influito sulla vita e sulla spiritualità del don Bosco.
L'esperienza si è conclusa con gli esercizi spirituali vissuti nella casa di Roccavione (Cuneo), predicati da Don Fiorenzo Allamandi SDB e accompagnati dalla presenza di suor Maria Americo Rolim, consigliera generale per la formazione dell'Istituto delle FMA.
«Avere la possibilità di prepararsi ai voti perpetui – dicono le fma neo-perpetue – confrontandosi con i fondatori e calcando la “terra santa salesiana” è una grazia che ciascuna custodisce in cuore come gioiosa responsabilità da “portare” nelle nostre terre e trasmettere ai giovani con i quali viviamo perchè scoprano la bellezza di seguire il Signore secondo il carisma salesiano!».