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IL GRAZIE DELLA MADRE PER GLI AUGURI DI COMPLEANNO

Ho in cuore un profondo desiderio che realizzo con questo messaggio nella consapevolezza che esso non esaurisce quanto sento in me, quasi come un sogno.
 Il sogno è quello di raggiungervi personalmente, in ogni parte del mondo, per ringraziarvi: Sorelle, membri della Famiglia salesiana particolarmente i Confratelli Salesiani; giovani, laiche e laici che con affetto e delicatezza vi siete resi presenti, in modi diversi nel giorno del mio compleanno.

Vivere questi momenti di festa alla luce di Dio è un dono grande che consolida la nostra comunione e il nostro senso di appartenenza ad una bella Famiglia pensata da un progetto d’amore del Signore
per la salvezza delle giovani e dei giovani, specialmente i più dimenticati e soli.

Come vorrei che i sentimenti di gratitudine presenti nel mio cuore arrivassero come una cascata di luce in tutte/i voi e vi “parlassero” della bellezza della vita, così come Dio l’ha pensata e plasmata per noi con creatività e in esclusiva.

Stiamo vivendo il Kairòs, il tempo di Dio che si presenta a noi sorprendente, affascinante e, nello stesso tempo, esigente nell’amore.
Insieme riconosciamo che celebrare la vita significa ringraziare, apprezzarne il valore, porre attenzione che nessun frammento di essa vada perduto; vogliamo che il mosaico di questa meravigliosa opera d’arte prodotta da Dio sia vissuta in pienezza.
Mi sono chiesta in che modo, poiché la fragilità umana a volte indebolisce la nostra volontà di risposta all’amore di Dio e impoverisce il nostro tendere al di più.
Mi conforta pensare al modello della nostra vita: Maria che, proprio per la sua umiltà, ha permesso al Signore di operare grandi cose in lei.
A lei mi rivolgo con cuore di figlia per chiederle di ottenerci un’ardente speranza, un coraggioso e forte amore per suo Figlio e una rinnovata passione per il da mihi animas cetera tolle.

È tradizione che in ogni festa ci si scambi dei regali graditi, significativi. Per questo mi permetto di chiedere un dono: continuate a pregare perché la Parola di Dio che mi accompagna da anni, e che è il sole della mia esistenza: “Mi sono fatta tutta per tutti” (cf 1 Cor 9,22), continui a sostenermi e a darmi la gioia di servire incondizionatamente.
A queste richiesta aggiungo anche un appello per chiedere al Signore, in questo Anno della Misericordia, di portare la pace e la giustizia là dove violenza e guerra tra fratelli e figli dello stesso Padre miete vittime innocenti e offende la dignità della persona umana.

Concludo rinnovando la gratitudine per i tanti gesti di generosità espressi e che, a mia volta, ri-dono in preghiera incessante per quanto portate in cuore.
Auguro, con un po’ di anticipo, sante feste salesiane che celebriamo in questo mese di gennaio, specialmente la solennità di San Giovanni Bosco nostro Fondatore.
Dio vi benedica!

Roma, 15 gennaio 2016

Suor Yvonne Reungoat fma