Missione ad gentes

Missione ad/inter gentes

Dinamismo e Azione Missionaria FMA - Un inizio a due voci: Don Bosco e M. Mazzarello

Don Bosco fondò l’Istituto delle FMA nel 1872, quando nel suo cuore cresceva l’ardore di realizzare il sogno missionario, che si concretizzerà con la prima spedizione del 1875 diretta in America Latina.

Madre Mazzarello, contagiata dallo stesso ardore, scrive a don Giovanni Cagliero nel 1876: “Faccia dunque presto a chiamarci … Oh che piacere se il Signore ci facesse davvero questa grazia di chiamarci in America! Io vorrei già esserci!”.

Una delle raffigurazioni più espressive della prima comunità di Mornese, FMA e ragazze, è quella che la vede radunata attorno a un mappamondo. Quella terra forte e genuina del Monferrato, dove è fiorita la santità di Maria Domenica e delle prime sorelle, è connotata fin dagli inizi da un forte impulso missionario.

L’origine del cammino missionario delle FMA, grazie alla sensibilità educativa acquisita in una regione interessata al processo industriale, è contrassegnata di semi fecondi per l’educazione e l’istruzione delle ragazze.

Aspetti essenziali della visione della missione ad/inter gentes

  1. La missione ad/inter  gentes è comunitaria 
  2. La  nuova azione missionaria è educativa
  3. L’animazione missionaria è orientata verso la missione ad gentes

Dal 2008 l’animazione dell’Ambito è affidata a Sr Alaíde Deretti insieme ad un’equipe formata da

Sr. Maike Loes (maike@cgfma.org)

Sr. Blanca Sánchez (b.sanchez@cgfma.org)

Inoltre l’ambito interagisce con le ispettorie, con le comunità in frontiera missionaria. Accompagna l’equipe ispettoriale nella  contestualizzazione delle attenzioni specifiche missionarie e  facilita la ricerca di nuove esigenze missionarie.

La presenza di una coordinatrice missione ad/inter gentes all’interno dell’équipe ispettoriale contribuisce a far emergere e a dare continuità i processi specifici della dimensione missionaria FMA nell’oggi.

Programmazione Ambito per le Missioni (2015-2020)